Grifoni, la Coppa Italia un obiettivo? Mister Picchietti lo esclude: "Abbiamo un calendario severo"

A vederla la classifica è indubbiamente allettante e a chiunque verrebbe da sognare un posto nella prossima fase preliminare della Coppa Italia di Serie B. Il terzo posto occupato alle spalle di Recanati e Russi, ma con alle spalle corazzate come Futsal Ancoina e Ternana, senza dimenticare la Dozzese, però non illude più del dovuto Stefano Picchietti: il general manager dei Grifoni preferisce restare con i piedi ben saldi a terra.


“Sono assolutamente realista - risponde deciso. - La classifica è ingannevole, il calendario che ci attende nelle ultime quattro giornate è difficile, tra l’altro riposiamo anche oltre ad affrontare tre squadre fortissime, la prima delle quali sabato che è la Dozzese. Non sono affatto pessimista, se lo fossi stato non avrei neanche affermato a gran voce che i Grifoni in questa Serie B possono starci: ma la realtà delle cose è ben altra”.


Comunque sia, all’inizio del mese che porterà la Serie B al giro di boa, i Grifoni si presentano appollaiati sul gradino più basso del podio, anche se il distacco di chi insegue è minimo. Però, va detto che anche a Macerata è venuta fuori tutta la concretezza di Anelucci e compagni, che hanno incassato tre punti più difficili del previsto imponendosi per 5-4 ma dopo esser stati anche sotto inizialmente di due gol.


“Hai detto bene, è stata una partita difficile contro una squadra fisica, che conosce bene il suo campo molto piccolo. Poi siamo andati anche sotto 2-0 - conferma Stefano Picchietti - ma siamo stati bravi a reagire e ha ribaltare il risultato chiudendo la prima frazione sul 2-4 (a segno tre volte Alunni Santoni con la firma di Nicolò Picchietti per il provvisorio 2-2, n.d.c.). Nel secondo tempo loro hanno subito accorciato ma siamo stati ancora bravi a stabilire le distanze portandoci sul 5-3 con il nostro capitano Angelucci. Abbiamo commesso un errore madornale nell’occasione in cui il Cus Macerata si è riportato a un gol con la possibilità di arrivare al tiro libero che poteva valere il pari e questo ci ha costretto a soffrire fino alla fine. L’importante comunque erano i tre punti”.


Che se da una parte alimentano le rosee prospettiva di salvezza spellane, dall’altro legittimano i rossoblù a sperare di entrare tra le quattro elette del girone G che tra un paio di mesi disputeranno i preliminari della Coppa Italia cadetta.