Hatria, a Ripa incrociando le dita. Valente: "Pagato un calo mentale. I giovani sono una risorsa"

La prima domanda che viene spontaneo rivolgere a mister Alfredo Valente alla vigilia della trasferta di Ripa Teatina che farà calare nel sipario sul campionato, è legata al quasi certificato mancato approdo ai playoff. A parte la marcia incredibile della Superaequum, che cosa è venuto a mancare nel corso del girone di ritorno all'Hatria che è costato questo risultato totalmente inaspettato?


“In verità abbiamo ancora una flebile speranza di rientrare nei playoff ma che non dipende da noi ma dal Celano che dovrà vincere con la Lisciani Teramo oltre alla Superaequum non vincente ad Avezzano”.


Che, detto in tutta sincerità, parlando di una squadra che da tre mesi a questa parte vince solamente (la Superaequum appunto) appare come un terno al lotto. Ma che si dice piuttosto in casa dell’Hatria?


“Per quanto riguarda noi, pur essendo stati per tanto tempo li’ attaccati alla capolista, subito dopo lo scontro diretto perso negli ultimi secondi e su rigore siamo scesi mentalmente, e così nelle partite successive”.


- Restando sul tema del campionato, la tua ex Lisciani ha tagliato il traguardo della promozione con merito?


“Si, direi che il successo è stato meritato per tutto quello che hanno fatto, dalla prima giornata ad oggi”.


- Contro l'Academy hai lanciato ben sette giocatori classe 2007, se non è un record poco ci manca. Guardando al futuro possiamo dire che in casa Hatria si può stare abbastanza tranquilli?


“Chi mi conosce sa che ho sempre uno sguardo per i giovani, e non appena si presentano delle opportunità le sfrutto. Devo fare i complimenti a mister Schiavoni (ripresi insieme nella foto, n.d.c.) che settimanalmente lavora nell’Under 17 e devo dire che si è instaurato un ottimo rapporto”.


Under 17 che, aprendo una breve parentesi, il prossimo 8 aprile giocherà l’ultima gara del Trofeo Primavera: basterà un punto per accedere alle fasi finali.


- Valente, i propositi infine per l'ultima partita del campionato a Ripa Teatina e un bilancio complessivo di quella che è stata la tua esperienza alla guida dell'Hatria?


“Andremo a Ripa a giocare serenamente… con un occhio al cellulare (sorride, n.d.c.). Il bilancio? Non tanto buono per quanto riguarda il risultato finale, anche se dico però di aspettare sabato, ma personalmente posso dire di aver conosciuto persone ottime sia sotto l'aspetto sportivo che privato”.