History Roma 3Z, Shindler ci crede: "Amo le sfide. Fondamentale vincere tutte le partite in casa"

La missione è chiara: condurre alla salvezza l'History Roma 3Z. A cinque giornate dalla conclusione del campionato Marco Shindler non ha accettato una sfida semplice, ma è uno di quei tecnici che hanno l'esperienza e le qualità giuste per riuscirci. Nei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità da parte del club gialloblù, e Shindler si sta avviando a concludere la prima settimana di lavoro col gruppo. 

"Sto lavorando molto dal punto di vista mentale, quando trovi una squadra in difficoltà che si deve salvare è molto importante farlo. A cinque giornate dal termine del campionato è difficile immaginare di poter stravolgere l'impianto di gioco, quindi stiamo lavorando su cose semplici che permettano ai ragazzi di prendere fiducia nei propri mezzi". 

Shindler prova ad analizzare il percorso da fare nelle prossime settimane. 

"Abbiamo davanti cinque partite difficilissime, tra le quali lo scontro diretto col Real Fabrica. Tre di queste partite però le giocheremo in casa, dobbiamo fare nove punti. Farlo potrebbe significare salvezza, poi ci giocheremo tutto anche in trasferta. Ma non vincere le partite in casa significherebbe compromettere in maniera importante il risultato finale". 

Shindler torna poi sulla scelta di accettare la panchina, in una situazione comunque non facile considerando il punto della stagione. 

"Quando si fa un cambio di allenatore chiaramente più tempo si ha a disposizione e meglio è. Ma non sono uno che si piange addosso, amo le sfide e ho grande fiducia sia nel gruppo che nella società. E' evidente che non ho la bacchetta magica, ma credo nel lavoro e nelle motivazioni: sarà il campo a dire se quello che ho trasmesso darà i suoi frutti".