I Grifoni verso la supersfida all'Audax. Picchietti frena. "Ma non sarà l'unica importante per noi"

Non è stato facile vincere a Porto San Giorgio perchè, al di là, della differenza di classifica che imponeva ai Grifoni di incassare i tre punti e presentarsi nelle condizioni giuste al big-match di sabato pomeriggio con l’Audax, il Sangiorgio non è stato certamente a guardare costringendo il quintetto di Stefano Picchietti ad annullare il gap iniziale per poi far valere alla distanza i diritti della più forte.


“E’ vero, non è stato facile - riconosce il general manager spellano. - Ma abbiamo giocato con la giusta determinazione, pareggiando il loro vantaggio con Metelli e poi allungando con capitan Angelucci e Nicolò Picchietti. Una vittoria di carattere, nonostante anche sabato ci siano state delle situazioni in campo in cui gli arbitri hanno lasciato a desiderare”.


Riferimento diretto ai falli subiti da Giorgetti e proprio Nicolò Picchietti che avrebbero richiesto delle sanzioni sicuramente più forti da parte della coppia arbitrale. E quando al 40’ è arrivata la notizia del pareggio del Corinaldo a Senigallia è stato comunque se si chiudere il cerchio del sabato perfetto.


“Ci stiamo pensando alla partita con l’Audax ed è chiaro che i risultati di sabato scorso siano andati proprio nella direzione che ci aspettavamo - rileva ancora Stefano Picchietti. - Ma dire che battere l’Audax equivale a mettere le mani sul campionato è assolutamente sbagliato. Troppe partite importanti abbiamo da affrontare, quella con l’Audax sarà semplicemente una di queste. Dobbiamo andare di seguito a Corinaldo e Fano, poi anche a Recanati e in casa avremo Rieti e Chemiba all’ultima giornata. Una squadra questa che sta adesso facendo benissimo e che se quando verrà da noi avrà ancora bisogno di punti, sarà veramente ma veramente difficile. E un’ultima cosa: ricordiamoci il risultato di Coppa con l’Audax, sarà un motivo in più per dover giocare con il coltello in mezzo ai denti”.