I Grifoni vincono ma convincono a metà: assenze pesanti, Orvieto matato (5-2) solo nel secondo tempo

Se da una parte le assenze (dal portiere Montanari ad Alunni Santoni passando per Niccolò Picchietti: ci saranno mercoledì sera nel ritorno degli ottavi di Coppa Italia con la Mattagnanese) hanno condizionato la prestazione dei Grifoni, che nel primo tempo hanno dovuto vedersela con un Orvieto decisamente predisposto all’intento di rompere le uova nel paniere degli spellani, l’altra faccia della medaglia ha disegnato una squadra che nel secondo tempo ha praticamente regalato alle cronache un monologo costellato da quattro gol e una frazione di assoluta inoperosità per l’estremo difensore Ceccarelli.


Un buon viatico per i Grifoni in vista della gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, che mercoledì sera rimetterà la squadra di Picchietti a confronto con la Mattagnanese, capolista della C1 toscana: due risultati su tre a disposizione dei rossoblù per superare il turno e accedere alla doppia sfida in programma ad aprile con la vincente tra i lombardi del Pavia e i torinesi del Castellamonte.


LA CRONACA - Grifoni più ispirati in avvio di gara. Ceccarelli prima deve deviare in tutto un destro velenoso di Menichelli e poco dopo, sugli sviluppi di un corner, deve salvarsi di piede su una girata da pochi metri di Mattioli. Grifoni vicinissimi al vantaggio con Angelucci, che intercetta un retropassaggio e centra il palo. 


Il pericolo scuote gli orvietani: una puntata di sinistro di Bianco toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali con Ceccarelli che resta a guardare. L’Orvieto potrebbe anche raddoppiare: Mattioli conclude a rete, la palla incoccia la base del palo, riprende Menichelli ma Ceccarelli respinge. Nella circostanza si infortuna Carlopio che deve abbandonare il terreno di gioco e non rientrerà se non nella ripresa. 


Il pareggio dei Grifoni arriva da una punizione toccata da Fiordiponti per Angelucci, sulla traiettoria un difensore in maglia gialla devia maldestramente nella propria rete. Ma è l’Orvieto a fare nuovamente male: Giorgetti non riesce ad allontanare una palla filtrante dalla sinistra e Sui è lesto a metterla alle spalle di Ceccarelli per il 2-1 con il quale le squadre vanno al riposo.


Nella ripresa arriva subito il pareggio della capolista con il tap-in vincente di Angelucci su palla servitagli dal solito Fiordiponti, che poco dopo centra il palo con un forte destro dalla distanza. Grifoni in vantaggio grazie ad una veloce ripartenza di Catalano, che blocca un avversario all’altezza del linea di centrocampo e infila il portiere ospite in uscita: 3-2. 


Arbitro generoso a metà ripresa: Carlopio viene atterrato chiaramente fuori dell’area, viene concesso il penalty che lo stesso giocatore fallisce per l’intervento di Cercheggi. Ancora Carlopio semina il terrore in area orvietana, stavolta è il palo a negargli la gioia del gol. Ma il numero 25 non si perde d’animo e di forza infila nell’angolo alla sinistra del portiere ospite il pallone del 4-2. 


Ci pensa capitan Angelucci a chiudere il conto: il suo mancino su calcio piazzato si spegne in rete nell’angolo più lontano. Finisce 5-2 per i Grifoni.