Il Bitonto a Potenza sciupa per due volte il vantaggio, poi nella ripresa il buio: la crisi è aperta

Non ci sarebbero altre parole, e probabilmente non ne servirebbero nemmeno, per descrivere il momento decisamente no in casa Futsal Bitonto.
Anche a Potenza, in quello che rappresentava il primo, vero e fondamentale snodo cruciale della stagione, i neroverdi restano ancora una volta figli di sé stessi nel bene e nel male.

Passano in vantaggio con Lovascio, si fanno raggiungere, passano nuovamente in vantaggio con Cassanelli, sembrano avere il controllo del match e poi riperdono ancora una volta tutte quante assieme le proprie certezze, cestinando l’ennesima gara a cui non basta il goal nel finale di Castro, per tentare di rimetterla quanto meno in parità. Una partenza assolutamente negativa a cui non possono e non devono bastare le scusanti e le attuanti per giustificare i soli tre punti ed il penultimo posto in classifica. Una partenza al rallentatore, a cui urge il prima possibile una sterzata netta, violenta e coraggiosa, per non essere costretti fin da subito a rivedere tutte quante assieme, quelle che erano le ambizioni estive.

LA PARTITA
Orfano dell’infortunato Hamma tornato alla madre patria per dare il via al recupero dall’infortunio al menisco e con Orlino e Tarantino ai box, mister Pietro Di Bari sceglie di partire col cinque iniziale composto da Di Bendetto, Acquafredda, Caggianelli, Banegas, Ferdinelli.
Il Bitonto approccia alla gara nella maniera corretta e va più volte vicino al goal dapprima con Ferdinelli che dalla fascia laterale sinistra calcia di poco fuori, e poi con Caggianelli che dall’altra corsia, ci prova di prima, calciando però sull’esterno della rete.
Il goal è nell’aria ed arriva al 9’ quando Lovascio si presenta da destra a tu per tu col portiere e con un preciso diagonale sul secondo palo fa 0-1 per il Bitonto.

Il Potenza incassa ma non molla e si fa vivo dalle parti di Di Benedetto con Claps che calcia dalla sinistra, ma trova l’attenta risposta del numero uno neroverde che devia in angolo. Di Benedetto, che però nulla può al tramontar della prima frazione di gioco quando i padroni di casa riescono a pervenire al pari sempre con Claps, mandando le due squadre all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa mister Pietro Di Bari ripropone lo stesso cinque iniziale della prima frazione di gioco ed il Bitonto riesce ancora una volta a trovare la via del vantaggio con Cassanelli che dimostra di essere in stato di grazia e mette a segno la terza rete consecutiva in altrettante partite, per l’1-2 del Bitonto.
Gli ospiti però, ancora una volta, nel momento in cui devono azzannare definitivamente la partita si estromettono dalla stessa, permettendo così ai padroni di casa non solo di pareggiare, ma di portarsi addirittura in vantaggio, permettendogli così di prendere in mano le redini del match.
Con lo svantaggio da recuperare, mister Pietro Di Bari sceglie di giocarsi il tutto per tutto inserendo la carta del quinto uomo di movimento.
Una mossa, questa, che porta i suoi frutti con il Bitonto che riesce a rimettersi in gara con la prima rete stagionale del roccioso centrale difensivo Castro, che batte il portiere avversario e fa 3-4 per il Bitonto.

I pugliesi continuano così il proprio forcing forsennato alla ricerca quantomeno del goal del pari, ma a dodici secondi dalla fine da un errato passaggio centrale, i padroni di casa volano verso la porta sguarnita e con estrema facilità depositano in rete con Volini la rete del definitivo 5-3 che condanna il Bitonto alla quinta sconfitta su sei gare e li lascia al penultimo posto in classifica a quota tre punti. Bitontini chiamati a riscattare la sconfitta nella sfida casalinga di sabato, contro il Castellana.

Danilo Cappiello. Ufficio Stampa Futsal Bitonto.