Il Bitonto ci mette cuore ed orgoglio: impresa solo sfiorata, il derby sorride alle Aquile Molfetta

Non riesce l’impresa al Bitonto che pur giocando una delle sue migliori gare stagionali per qualità ed intensità del gioco, è stato costretto a cedere l’intera posta in palio ai padroni di casa, al termine di una gara spettacolare ed equilibrata.

Nel ventunesimo turno del campionato nazionale di serie B girone G infatti, i ragazzi di mister Pietro Di Bari non chinano il capo dinanzi alla capolista Molfetta, scendono in campo motivati e compatti e giocano a viso aperto ed alla parti con gli avversari, per tutti i quaranta minuti effettivi di gioco. Una gara, in cui le parate di Marco Ritorno e le reti di Acquafredda, Binetti e Caggianelli, avrebbero meritato sicuramente un finale diverso, da quello amaro concretizzatosi a nove secondi dalla fine. Prossimo impegno per i neroverdi, la sfida in trasferta di martedì contro il Barletta.

LA PARTITA
Orfano dell’infortunato Lucas Cantieri, mister Pietro Di Bari scegli di schierarsi con Ritorno, Barbosa, De Liso, Caggianelli, Orlino.
I padroni di casa provano a mettere fin da subito le cose in chiaro con i tentativi di Murolo e Ortiz, sui quali è attento e guardingo Marco Ritorno, ad allontanare la minaccia. Il Bitonto però è compatto e si fa vedere dalle parti dell’estremo di casa al 5’ con una conclusione di Barbosa da posizione laterale, facilmente bloccata dallo stesso portiere. La gara viene giocata su alti ritmi, e dopo il salvataggio sulla linea di Barbosa, sul tentativo ravvicinato di Di Benedetto, il Bitonto sfiora per ben due volte il goal del vantaggio.

Al 12’ è Acquafredda servito sulla banda laterale sinistra a colpire a botta sicura, trovando però l’attenta uscita bassa del portiere a negargli il goal. Un minuto più tardi, è invece Binetti a convergere centralmente, a tagliare in due la squadra biancorossa ed a calciare col destro rasoterra dal limite dell’area, non trovando la porta per una questione di centimetri.
Nel momento migliore del Bitonto però, i padroni di casa passano grazie al goal di Di Benedetto chesi porta la palla sul destro e dal limite dell’area di rigore trova l’angolo giusto che batte Ritorno e che vale l’1-0 dei suoi al 16’.
La gioia del vantaggio però dura poco e trenta secondi più tardi il Bitonto la rimette in pari grazie ad Acquafredda, che su schema da angolo riceve sul secondo palo e col destro e fa 1-1. Prima dell’intervallo però, da una palla persa in uscita, il Molfetta è abile a ripartire ed a servire sulla sinistra Dell’Olio, che in spaccata batte Ritorno e fa 2-1.

Nella ripresa mister Pietro Di Bari sceglie di ripartire con Ritorno, De Liso, Binetti, Barbosa e Orlino.
L’avvio è tutto in favore del Bitonto che dopo soli tre minuti sfiora la rete con il tiro di Binetti dal limite, parato dal portiere e con la punizione da sinistra di Barbosa, che si spegne sul fondo. Al 6’ però, il Bitonto la rimette in pari grazie ad uno straordinario goal di Binetti, che riceve sulla destra da un caparbio De Liso, sterza sul sinistro e con un rasoterra chirurgico batte il portiere di casa per il 2-2 dei neroverdi.

I padroni di casa non stanno a guardare ed al 7’ solo uno strepitoso intervento di Ritorno, nega a Rubio la gioia della rete.
L’estremo neroverde, che due minuti più tardi si ripete anche sul tentativo ravvicinato di Di Benedetto.
All’ 11’ il Bitonto ha l’opportunità di portarsi in vantaggio, ma Acquafredda da ottima posizione sulla sinistra, non riesce a mantenere la lucidità necessaria per battere a rete o servire al centro dell’area i propri compagni liberi, facendosi neutralizzare ogni tentativo, dall’uscita bassa del portiere di casa.
Stessa sorte alcuni minuti più tardi sul tentativo di Caggianelli. Così, dopo aver sprecato due ottime occasioni, a due dalla fine il Bitonto subisce il terzo goal dei padroni di casa per opera di Rubio, che riceve sul secondo palo e appoggia comodamente in rete per il terzo vantaggio dei biancorossi.

Mister Di Bari si gioca il tutto per tutto inserendo De Liso come quinto uomo di movimento, ed al 19’ la sua mossa premiata dal tiro di Caggianelli dall’altezza del dischetto che si spegne sotto il sette e vale il 3-3 del Bitonto.
Quando la gara sembrava essere destinata ad un pareggio giusto però, a nove secondi dalla fine il tiro di Ortiz viene deviate beffardamente dal piede di Orlino che mette fuori casa Ritorno e vale il definitivo 4-3 dei padroni di casa.
Al fischio finale dunque, tanta amarezza ma anche tanti applausi per il Bitonto, che può solo recriminare contro il fato.