Il Celano è all'ultimo step. D'Alessandro: ''In campo per coronare un anno di grandi sacrifici''

Arrivare a giocare 42 partite in una stagione, trovarsi a metà giugno ancora a concorrere per un traguardo: qual è stato il segreto di questo Futsal Celano in questa annata che domani si conclude con la sfida che metterà in palio la Serie B? Una sensazione che prova a descrivere il presidente marsicano Giovanni D’Alessandro.


“Il segreto principale è essere una grande famiglia. E’ stato un anno lunghissimo e molto dispendioso sotto tutti i punti di vista, pieno di sacrifici ma che ci ha regalato moltissime soddisfazioni e che mi auguro ce ne regali un’altra ancora”.


- Avete compiuto una grande impresa andando a vincere a Taranto, domani affrontate il Grande Impero dovendo fare a meno di due giocatori come Biondi e Della Rocca. Che Celano dobbiamo aspettarci sin dal via?


“La trasferta di Taranto era stata organizzata in ogni minimo dettaglio. Abbiamo cercato, insieme agli altri dirigenti ed al mister, di far arrivare i ragazzi nel miglior modo possibile ad una partita così importante e devo dire che hanno risposto alla grande, con un’ottima prestazione che ci ha aperto la porta per la finale. Ci dispiace moltissimo dover fare a meno di due giocatori del calibro di Biondi e Della Rocca, ma abbiamo una rosa formata da grandi giocatori e grandi uomini, che sicuramente metteranno qualcosa in più per non far pesare l’assenza dei loro compagni”.


- Come ha vissuto la squadra questi ultimi giorni? C'è nel gruppo la consapevolezza che si sta per realizzare un qualcosa di grande?


“La squadra si è allenata molto bene questa settimana, li ho visti molto motivati e consapevoli delle loro qualità. Hanno voglia di regalare ai nostri sostenitori l’ennesima soddisfazione stagionale e soprattutto di  chiudere in bellezza raccogliendo il giusto riconoscimento per i tanti sacrifici che hanno fatto da agosto”.


- Cosa significa per te, da presidente, giocare questa finale sapendo che in campo rappresenterete un'intera comunità?


“Quando siamo partiti nel 2018 non pensavamo che dopo soltanto quattro anni saremmo arrivati a giocarci una finale così importante: sono orgoglioso del lavoro di tutta la società, della crescita fatta insieme e soprattutto di poter rappresentare ancora una volta in questa stagione la città di Celano e l’intero Abruzzo”.