Il Fucsia colpisce a freddo ma il Pavia se la gioca fino in fondo: la rimonta si ferma sul più bello

Questa sconfitta al Pavia fa davvero male, indipendentemente dal peso di quello zero in classifica che fa sentire il suo effetto più sul piano psicologico che altro. Anche perchè la squadra di Claudio Bianco la partita con il Fucsia Nizza ha fatto di tutto per rimetterla in discussione anche nel momento in cui il punteggio appariva un evidente deterrente per tentare una rimonta che, invece, i biancorossi sono andati ad un passo dal concretizzarla. 


Vincono i piemontesi, ma il 4-5 finale è la testimonianza che la formazione pavese è viva e sta cominciando realmente a prendere le misure ad un campionato nel quale, alla distanza, riuscirà a ritagliarsi le sue soddisfazioni. La classifica? Vietato guardarla adesso, sapendo che dopo la prestazione con il Fucsia il futuro può riservare cose ben più liete.


LA CRONACA - Pavia subito costretto a rincorrere: dopo 3’45” Modica insacca la rete del vantaggio ospite e poco prima del 7’ arriva anche il raddoppio di Amico. Lo 0-2 non cambia fino all’intervallo, ma si percepisce che gli uomini di Bianco, capaci di tentare numerose volte la via della rete sprecando anche un calcio di rigore con Torino, nella ripresa se la giocheranno senza arretrare di un centimetro.


L’autorete di Kolgjini dopo pochi secondi dal rientro in campo complica, però, notevolmente il compito della squadra di casa, che tuttavia non si demoralizza e al 4’ va a segno con Torino, con palla deviata da un giocatore avversario: 1-3. Ma il secondo giallo proprio a Kolgjini cambia il volto del match: il Fucsia trova il 4-1 con Amico e incrementa ulteriormente il vantaggio quando sul cronometro mancano otto minuti alla fine delle ostilità.


A quel punto viene fuori il cuore biancorosso. Magnini prende per mano la squadra e con una doppietta riporta il Pavia a -2. E quando Torino infila la porta nicense per il 4-5, le speranze di poter compiere quella che solo pochi minuti prima sembrava una vera e propria impresa tornano a riprendere consistenza. Peccato solo che non ci fosse più tempo a disposizione: ma dal campo è uscita una squadra che ha capito che in questo campionato ci può stare e che può continuare a lavorare con fiducia, perchè i risultati premieranno tutto l’impegno che sta profondendo.