Il lampo di Portuga illude l’Olimpia: l’Italservice vince le resistenze di Ricordi col bis di Murilo

A tre giorni di distanza dalla prova convincente offerta in casa contro il Napoli che non aveva tuttavia fruttato punti, l’Olimpia Verona anche al PalaMegabox di Pesaro mette in campo tutto quello che al cospetto dell’Italservice, senza riuscire però anche stavolta a cancellare lo “zero” in classifica. Merito della doppietta di Murilo Schiochet che permette agli uomini di Fausto Scarpitti di ribaltare l’immediato e illusorio vantaggio scaligero firmato da un Portuga davvero in giornata. L’anticipo del nono turno di Serie A si conclude quindi per 2-1 in favore dei pesaresi: un risultato che non premia ancora i costanti progressi dei veronesi. 

LA CRONACA – Archiviati un paio di timidi tentativi che fanno carburare le fasi difensive delle due squadre in campo, dopo 2’12” la formazione ospite sblocca il match con Portuga che firma il primo gol in maglia gialloblù depositando il pallone in porta dopo un paio di tentativi frenetici di Lemes. A 3’13” il laterale brasiliano ex Ciampino in contropiede prende il palo, approfittando del contropiede che si genera a seguito di una pericolosissima occasione dei padroni di casa. Scarpitti allora chiama subito il time-out per scuotere i suoi e quando il Pesaro rientra in campo produce una reazione rabbiosa attraverso le conclusioni di Miguelin e Dener. Portuga, nel frattempo, si dimostra sul pezzo con un’altra iniziativa interessante, mentre De Oliveira prova a farsi sentire nell’area dei gialloblù. A 7’08” l’Olimpia Verona subisce poi il pareggio, sugli sviluppi di un corner: André Ferreira batte l’angolo con Murilo Schiochet che insacca di testa per l’1-1. Al 10’ Italservice ancora pericolosa da corner con la volée di Tonidandel che da fuori area regala un brivido a Ricordi. Lo stesso capitano dei rossiniani sfiora il palo poco dopo con una rasoiata da posizione centrale, favorito dal pallone apparecchiato da Dener. E al 12’ chi assapora solo per un attimo il 2-1 in favore dei marchigiani? Ovviamente ancora Tonidandel che di prima prova a scaricare in porta la scodellata di Miguelin. Trascorsi una manciata di secondi il centrale italo-brasiliano stavolta riesce a costringere alla parata Ricordi. Gli scaligeri falliscono un contropiede interessante, Belloni prova allora a punire i veronesi ma senza trovare fortuna. Al 15’ bordata di De Oliveira che però si spegne larga sul fondo. Al 16’ ancora Portuga impegna Luberto servito dalla punizione battuta da Lukaian. Risponde il Pesaro con Schiochet ma Ricordi fa buona guardia. Al 17’ Lukaian salva sulla linea dopo un tiro da posizione defilata di De Oliveira. Quando mancano quasi due minuti all’intervallo decisivo Ricordi che abbassa la saracinesca davanti alle conclusioni in sequenza di Dener e Miguelin. A 57” dal rientro negli spogliatoi Tonidandel spara alle stelle il passaggio smarcante dal fondo di Miguelin, mentre in chiusura di prima tempo l’ex portiere della Came mette nuovamente il lucchetto alla porta salvando su De Oliveira.

La ripresa poi si apre così come si era chiusa la prima frazione, vale a dire con De Oliveira che dopo 1’30” conclude a rete trovando la pronta risposta di Ricordi. A 3’51” l’Italservice riesce a trovare la rete del sorpasso grazie al secondo marchio di Murilo Schiochet che viene liberato sulla destra dal velo di De Oliveira, concretizzando così il giro palla fluido della truppa di Scarpitti. Al 5’ calcia alto Miguelin sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il forcing pesare prosegue grazie a un lampo del solito Murilo. Al 9’ l’Olimpia si riaffaccia nell’area avversaria, prima con Portuga, poi con Caique. Sfiora successivamente il 3-1 l’Italservice quando al 10’ Tonidandel non centra lo specchio della porta da buona posizione. All’11’ gli uomini di Castagna gettano alle ortiche una ghiottissima occasione per pareggiare i conti quando un batti-e-ribatti in area non trova gli esiti sperati. Gol sbagliato, gol subito? Quasi, perché nel giro di circa un minuto prima Murilo sfiora la tripletta, poi De Oliveira scheggia il palo da fuori area. Anche Belloni, al 15’, cerca di contribuire al bottino dei marchigiani con il gol, ma la sua iniziativa balistica termina direttamente fuori. Poco dopo si riaccende ancora il duello tra De Oliveira e Ricordi ma il portiere nativo di Senigallia dice nuovamente ‘no’ all’asso italo-brasiliano. Quando mancano poco più di 2’, Luca Castagna decide quindi di giocarsi Giannattasio come quinto di movimento; la mossa è giusta, perché Portuga sfiora il 2-2, evitato soltanto dalla parata di gola di Luberto – verrà sostituito temporaneamente da Putano -. A -17” niente da fare per la bordata di Lukaian da fuori area, il tiro è strozzato. Nell’ultimo secondo brivido per il Pesaro, ma il pallone gettato in avanti dal Verona non centra il bersaglio, determinando la fine dell’incontro.


ITALSERVICE PESARO-OLIMPIA VERONA 2-1 (pt 1-1)

ITALSERVICE PESARO: Luberto, Vavà, Tonidandel, Dener, Miguelin, Belloni, Della Costanza, Andrè, De Olivera, Schiochet, D'Ambrosio, Putano. All. Scarpitti

OLIMPIA VERONA: Ricordi, Lukaian, Jorge Santos, Lemes, Portuga, Mazzoni, Portinari, Nardi, Rocha, Giannattasio, Ugas, El Aafi. All. Castagna

ARBITRI: Zannola di Ostia Lido, Candria di Teramo. Crono: Serfilippi di Pesaro

MARCATORI: pt 2'13'' Portuga (O), 07'07'' Schiochet (I); st 3'52'' Schiochet (I)

NOTE: ammoniti De Oliveira (I), Nardi (O)


l.m.