Il Lanciano prima deve rincorrere ma poi recrimina: finisce 5-5 il derby con il Città di Chieti

Una vittoria cestinata all’ultimo istante: questa la sintesi del 5-5 tra Lanciano e Città di Chieti, che hanno dato vita ad un derby avvincente che ha visto la squadra di Simigliani andare sotto, reagire, pagare dazio all’intervallo, completare la rimonta nei primi dieci minuti della ripresa e poi subire la beffa del pari ospite su rigore a tempo scaduto. Alla fine, fatte le debite valutazioni, due punti gettati alle ortiche considerando anche il contestato episodio che ha portato al rigore del definitivo pari, seppur guardando complessivamente al match, Massimini e soci sono stati per ben oltre metà gara chiamati a rincorrere il risultato.


LA CRONACA - Che si sbloccava dopo 4’ dopo un palo centrato da Rutolo: Pica veniva atterrato in area e lo stesso Rutolo trasformava di precisione. La reazione di Di Giulio trova pronto Mincarini, aiutato dal palo, ma su una girata era Pica a trovare il punto dello 0-2. Poco dopo era Di Muzio a triplicare spedendo in rete il pallone respinto da Del Romano su una conclusione di Stefanati. 


Sotto di tre reti il Lanciano si scuoteva: tap-in di Palmerio (14’) e staffilata mancina di capitan Massimini (19’) e i rossoneri tornavano in partita. Simigliani azzardava il portiere di movimento e Mincarini lo puniva al 22’ centrando lo specchio incustodito con una parabola dalla sua area: 2-4 alla fine della prima frazione, con Massimini che prima salvava sulla linea e poi cercava la soluzione dalla distanza che sfiorava il terzo gol.


Inizio di ripresa e subito Massimini coglieva la traversa da posizione defilata, sul fronte opposto è il montante a respingere il tiro di Uccilli. E’ il preludio al gol di Massimini che al 4’ batte Mincarini con un destro angolatissimo. Passano due minuti e Caravaggio indovinava la traiettoria giusta per il pareggio. Sulle ali dell’entusiasmo arrivava anche il vantaggio locale: al 10’ Di Giulio si accentrava e con un fendente sinistro non dava scampo a Mincarini. 


Risposta chietina immediata: Del Romano si oppone a Rutolo, poi è Caravaggio a dargli una mano su un’altra conclusione del numero 10 avversario. La palla per chiudere il match ce l’ha invece Travaglini ma Mincarini compie una prodezza. 


Il finale è tutto di marca chietina e si tinge di giallo nel primo minuto di recupero: Massimini atterra Pica in area, l’arbitro assegna il rigore ed espelle il capitano, dal dischetto Rutolo non fallisce e scrive il 5-5 che chiude il derby di Castel Frentano.




CLICCA QUI PER GLI HIGHLIGHTS DI ABRUZZOWEBTV 


Galleria