Il Vicinalis vicino all'impresa a Maser: Laino e Genovese firmano il 2-2 (che va stretto) nel derby

Il Miti Vicinalis ferma la capolista: a Maser il derby contro lo Sporting finisce 2-2 


Un pareggio che vale quasi come una vittoria, forse perché il Miti alla vittoria ci è andato pure molto vicino. A Maser i ragazzi di mister Peruzzetto fermano la capolista con una prestazione frutto di mix tra spirito e tenacia. 2-2 il finale con più di qualche recriminazione per De Zen e compagni.


LA CRONACA - Il Miti Vicinalis scende in campo con un atteggiamento subito offensivo. Per i primi sette minuti sono i vazzolesi a mettere sotto pressione l'avversario: De Zen, Osmani e Genovese impensieriscono Miraglia. Il gol dei biancorossi è quindi un'inevitabilità: al 9' Laino libera il destro da fuori area con la difesa dello Sporting schierata ed è 1-0.


L'Altamarca prova a reagire e dopo il tiro di Baron trova la rete del pareggio al 13' con Ait Cheick, alla prima vera occasione per i padroni di casa. Il Miti torna di nuovo alla carica, stavolta con Genovese, che al 15’, nel giro di venti secondi, riesce a trovare per due volte la via per il tiro, senza però troppa fortuna. Gli ultimi quattro minuti invece lo Sporting si alza in avanti con il portiere Miraglia che partecipa alla costruzione del gioco. Al 18' De Zen viene ammonito per proteste mentre al 19' El Johari riceve il giallo per una manata su Laino, sintomo che il clima comincia a farsi teso. Il primo tempo si chiude con un tiro pericoloso di Otero, a venti secondi dal termine.


La ripresa si apre sugli stessi ritmi del primo tempo. Al 3' De Zen si porta in avanti, ma viene toccato al momento del tiro e cade a terra. Per il direttore di gara è simulazione: l'ex della partita con la seconda ammonizione finisce sotto la doccia. La squadra di Serendrei immediatamente approfitta della momentanea superiorità numerica e ribalta la gara grazie al gol di Rosso al 4'. Tre minuti dopo lo Sporting prende anche un legno, con Ait Cheick che centra l'incrocio dei pali. La direzione di gara non va troppo giù al Vicinalis e una velatura di nervosismo permane in campo, con il portiere del Miti Silvestrin ammonito per proteste all’8’.


Nonostante le avversità, il Vicinalis continua a macinare gioco e a cercare la rete del pareggio. Lo Sporting gioca ancora con Miraglia fuori dai pali e tra l’11’ e il 12' Laino e Osmani mettono un brivido di paura agli avversari. Al 15' Otero riceve un'ammonizione per proteste. stesso provvedimento un minuto dopo Rosso, per un fallo da dietro su Laino che si stava involando verso la porta. Al 19' arriva la rete che fa esplodere di gioia la delegazione del Vicinalis che assiste dagli spalti: Genovese si ritrova il pallone tra i piedi appena fuori dall'area, il suo tiro, potente e lievemente deviato, è imparabile per Miraglia. Siamo sul 2-2 quando mancano un minuto e quaranta secondi al termine. Prima che il gioco riprenda un membro dello staff dell'Altamarca viene anche ammonito.


L'ultimo minuto tiene tutti sulle spine. Lo Sporting con il quinto di movimento centra il palo con Ait Cheick a -43”, mentre Genovese in contropiede, a -25", si ritrova addirittura la palla per quello che sarebbe stato il clamoroso 3-2 in favore del Vicinalis, ma la pressione in recupero dei giocatori dell’Altamarca induce il numero #7 all'errore. 


Uno Sporting forse un po' più supponente del dovuto e galvanizzato dal momento d'oro che sta vivendo, pur temporaneamente privato di Oudacch e soprattutto Halimi, ha faticato a imporsi su un Miti Vicinalis orgoglioso e tenace che senza Zecchinello, Vendrame e Secchieri è comunque riuscito nell'impresa di tenere testa alla prima della classe. Da segnalare un'altra buona dimostrazione di personalità da parte di Wade. Il classe 2001 del Vicinalis sembra non aver sentito la pressione della sfida e ha sfoderato una prestazione degna di nota. Per l'Altamarca, è stato Ait Cheikh l'unico a risultare davvero incisivo.