Industrial Point, contro la capolista Avis Isola un finale da applausi, ma doppio Ghobrani non basta

Ancora una grande prestazione, ma davanti alla capolista non si passa. I rossoblu al Pala Monte Acuto, sfoderano gioco e tanta voglia ma non basta a fermare l'Avis Isola che chiude 5-4 il match e strappa i tre punti dall'isola. Il Cagliari si ferma a un centimetro e a pochi secondi dall'impresa dopo aver messo in campo una rimonta da grande squadra, ma dal sapore dolce e amaro. Alla fine non arrivano punti per l'Industrial Point, ma le indicazioni che si porta a casa mister Melis (oggi fuori per un turno di squalifica) sono comunque di quelle importanti perchè il trend di crescita dei ragazzi è evidente e trovata la compattezza del gruppo, ormai al completo, arrivano prestazioni importanti.  

E infatti la partita non fa certo annoiare il pubblico. perchè le due squadre danno spettacolo. A rompere l'equilibrio nel match è Itria che segna con un tiro sotto la traversa dopo poco più di sette minuti. Il Cagliari c'è, pressa e fa girare bene il pallone creando anche occasioni importanti con Loddo e Fratini. Ma l'Avis è squadra cinica e Itria a tre minuti dalla chiusura del match punisce i rossoblu per il raddoppio. 

Nella ripresa arriva subito la doccia fredda con la rete di Piazza che a poco più di trenta secondi dall'inizio mette il tris. La gara sembra chiusa ma l'Indutrial Point ci prova e becca anche un palo con Ramon e, poco dopo, accorcia le distanze con Ghobrani per il 1-3. Ma a indirizzare in Piemonte la partita sono le reti di Fazio e Fressato che puniscono il Cagliari sbilanciato per tentare il recupero con l'uomo di movimento in più (1-5). I rossoblu però, continuano a dimostrare di essere squadra ritrovata e non mollano nemmeno dopo la doppia mazzata. Esce fuori un finale da brividi con le reti del Cagliari che riaprono il match grazie a Loddo, Ghobrani e sul finale anche al gol di di Cossu.

Ufficio Stampa Sardinia Futsal