Eur Massimo, Barigelli: ''Mi sentivo di restituire qualcosa dopo tante assenze, vittoria speciale"

Era stato uno degli acquisti più importanti della campagna estiva dell'Eur Massimo, ma per Valerio Barigelli è stata una stagione all'insegna della discontinuità. Nel momento più importante della stagione però l'ex portiere della Nazionale è salito in cattedra, andando a prendersi la Coppa Italia a Porto San Giorgio. 

"Vincere non è mai facile, questa vittoria ha un sapore molto particolare. Quando diventi "grande" oltre alla tua prestazione il tuo pensiero va anche agli altri, perché oltre a fare il giocatore ti spetta anche il compito di chioccia verso chi ha meno esperienza. Parlavo anche con Vinicius (Bacaro, ndr) e siamo stati d'accordo su questa cosa: tutto questo ci ha fatto godere la vittoria come come forse neanche ci aspettavamo. Se tante volte nella nostra carriera abbiamo rappresentato un pezzo del puzzle, stavolta ci sentivamo anche in dovere di essere "colla" perché tutti i giorni cerchiamo di fare crescere chi ci sta intorno. No, non ci aspettavamo questa vittoria e personalmente non mi aspettavo neanche tutta questa determinazione. Mi sono sentito in dovere di dare qualcosa in più a questo gruppo, e parlo a tutti, perché quest'anno sono stato condizionato da qualche infortunio. Mi sentivo in obbligo di restituire, anche per chi mi ha sostituito, che ha permesso che arrivassimo primi in classifica: quasi mi sono sentito in colpa di negargli la possibilità di giocare questa Coppa. Corsetti si è rivelato un portiere davvero molto bravo". 

E ora il pensiero va dritto ai playoff, da affrontare con il massimo dell'entusiasmo. 

"Questa vittoria ci dà tanta tanta fiducia, ad un gruppo a cui a tratti è mancata, abbiamo tanti bravi giocatori che a volte non sono riusciti ad esprimere tutto il loro potenziale. Un potenziale che abbiamo espresso al massimo in questa Coppa e che ora dovremo mettere in campo anche nei playoff" .