Isola5, Stefani senza Signori e Urbani. Ma i timori sono altri: ''Una pazzia giocare con 38 gradi!''

C’è una Serie B da conquistare domani al PalaPrato. L’Isola5 sarà una delle due contendenti che concorreranno a tagliare questo traguardo, un po’ una seconda chances per ambedue, visto che se i vicentini hanno dovuto dare strada alla Tiemme Grangiorgione, che ha fatto sua la finale del campionato emiliano-veneto, anche l’Atletico Grande Impero ha dovuto alzare bandiera bianca nella poule laziale, cedendo all’AMB Frosinone, prima di prendersi il pass per Prato a spese del Cortina.


Ma il ko del PalaLupe è ormai un file nei ricordi di Cristian Stefani, che parla del presente in vista della trasferta in terra laniera.


“La squadra mentalmente è a posto - premette. - Già da domenica ha staccato da San Martino, sganciandosi dalla sconfitta indirizzando i suoi pensieri alla prossima sfida. E’ stata una settimana durante la quale abbiamo lavorato con qualche defezione perché alcuni giocatori non possono allenarsi con continuità, ma va bene così… siamo abituati a non piangerci addosso”. 


- L’espulsione di Signori, punto di svolta della finale regionale, sarà il cruccio per la sfida con il Grande Impero. Quanto peserà nella gestione del match con i romani?


“L’assenza di Signori lo sapremo soltanto dopo la partita di domenica se si farà sentire, ma è ovvio che stiamo parlando di un giocatore molto dotato ed esperto, con un minutaggio molto alto. Comunque sfrutteremo le caratteristiche degli altri giocatori che abbiamo e come ho detto a loro dovranno prendersi una parte di responsabilità in più”. 


Quasi certamente out anche Urbani, che non dovrebbe farcela a recuperare in extremis. Ma l’insidia che Stefani teme maggiormente sarà la temperatura.


“A Prato domani sono previsti 38 gradi, la città più calda d’Italia… Pazzesco”.


Come dargli torto?