Italservice, Ortolani ci racconta Vesprini e Ferraresi: ''Tutti i nostri ragazzi fanno sacrifici''

L’Italservice Pesaro vanta un organico composto da campioni assoluti, che hanno vinto tutto. Il presente risponde al loro nome, il futuro però passerà anche tra le mani e i piedi dei più giovani. La società si sta impegnando per sviluppare la crescita del settore giovanile. L’obiettivo è chiaro: rendere orgogliose le famiglie che sposano la causa biancorossa e formare giovani talenti che chissà un domani.

I ragazzi possono prendere esempio da Tommaso Vesprini e Davide Ferraresi, entrambi nati nel 2004 e che fanno parte della rosa a disposizione di mister Fulvio Colini. Vesprini (portiere), dopo sei mesi trascorsi in prestito, è a tutti gli effetti un giocatore dell’Italservice. Cogliamo l’occasione, per ringraziare il club Real San Costanzo che ne ha curato la crescita e la formazione sin qui, il presidente e i dirigenti. Menzione speciale per il vicepresidente Cristian Panaroni per aver preso in mano la trattativa insieme al prezioso contributo di Nicola Baldelli. Arriva quest’anno in prestito dalla Mantovani invece Ferraresi (laterale/pivot), figlio d’arte di Emanuele (ex giocatore dell’Ascoli Calcio in Serie B). E anche qua, la dirigenza biancorossa ci tiene a ringraziare la società anconetana per la grande disponibilità e per aver “allevato” il giocatore sin dai Pulcini. Ferraresi ha militato in prestito nella Montesicuro Trecolli (Serie B) durante la passata stagione e vanta anche due presenze consecutive al Torneo delle Regioni.

Chi meglio del nostro Daniele Ortolani, responsabile organizzativo del settore giovanile, però può raccontarci qualcosa in più su questi due promettenti ragazzi.

“Ci tengo soprattutto a sottolineare la dedizione che contraddistingue entrambi. La scuola, gli amici, lo sport, riescono a far coincidere tutto, magari non avendo più di tanto tempo libero rispetto al passato. Questi ragazzi stanno rincorrendo il proprio sogno e ogni giorno, arrivando da lontano, fanno enormi sacrifici. Anche per questo, ringrazio le loro famiglie. La società, sempre più attenta ai giovani, ha dato loro una chance e ce la stanno mettendo tutta per fare del loro meglio”.

L’Italservice attiva per quanto riguarda i giovani e anche sotto l’aspetto sociale. La società biancorossa nei scorsi giorni è stata inviata all’evento Pesaro Challenge dall’amico Francesco Troiani: il primo grande evento sportivo della città post pandemia, svoltosi nello splendido Parco Miralfiore. Ospiti illustri come Jordan Valdinocci, Valentina Marra, Pamela Nouthco Sara, Ivan Matteo Pederbelli e un calendario ricco di eventi, con conferenze e spettacoli, fino al partecipatissimo concerto della band The Best Of dell’ultima sera, andato sold out su Eventbrite. Non potevano mancare gli amici clowndottori di T’immagini Onlus, che abbiamo ospitato in passato al Pala Pizza in svariate occasioni. C’erano anche i nostri Vesprini, Ortolani e una fitta rappresentanza di dirigenti e tecnici del settore giovanile che ringraziamo, come ringraziamo il fantastico team di Pesaro Challenge.

Ma non è finita qui. Il sodalizio biancorosso è intervenuto anche al 30esimo anniversario di Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo), invitato da Lorenzo Rossini. Una realtà nobile che abbiamo avuto la fortuna di abbracciare. I tanti bambini dell’Admo hanno potuto passare alcune ore di svago insieme a capitan Felipe Tonidandel e Giuliano Fortini. Perché l’unione fa la forza, e anche un sorriso può cambiare eccome la giornata di chiunque.


Ufficio Stampa Italservice Pesaro