Italservice, un concentrato di emozioni con la Meta: dal baratro alla quasi vittoria, poi è 5-5

Come fa un addetto stampa a scrivere l’articolo di una partita del genere, dopo quello che ha visto, senza mancare di professionalità o rispetto a qualcuno e a chi legge? E’ dura, durissima. Può solamente cercare di “bozzare” e dire che la partita è stata condizionata da un arbitraggio… bo, scriviamo molto discutibile. Il tutto peraltro cercando di non trasmettere la sensazione che si sta parlando di parte. Missione impossibile, credeteci.


Va bè, avete capito. Diverse, troppe cose “non hanno detto bene” al Pesaro. Eppure, è finita 5 a 5. Questo per passare all’altro aspetto fondamentale della serata: che i biancorossi giocando contro tutto e tutti, hanno saputo portare a casa un punto al cospetto della Meta Catania. E, messa così, è un punto d’oro. Lo è ancora di più se si considera che i ragazzi di Fausto Scarpitti erano andati sotto 4 a 1 al 10′ del secondo tempo, ma nel giro di 5 minuti l’hanno saputa ribaltare sino al 5 a 4. Sembrava la vittoria perfetta, dopo tanti episodi contestati. 


Ma mancava la “ciliegina sulla torta”. E così, a 2 minuti e 13 dal gong, eccola: Miguelin viene trattenuto, ma si può giocare lo stesso e Bocao in ripartenza firma il pareggio definitivo. Negli ultimi secondi i siciliani colpiscono due legni clamorosi che avrebbero addirittura purgato l’Italservice. Perché al peggio a volte c’è un limite, no?


E per scrivere tutto ciò non abbiamo raccontato alcuni gesti tecnici e tante situazioni di gioco che avrebbero meritato miglior vetrina. Riassumiamo il tutto in un primo tempo dove Pesaro lotta ma chiude sotto 2 a 1, dopo le reti di Musumeci al 10′ e Podda un minuto dopo, seguite dalla bomba di Barichello dalla distanza che dimezza il gap. Nella ripresa l’Italservice attacca, la Meta riparte e colpisce: Rocha e Bocao a cavallo del 9′ fanno scappare Catania sull’1 a 4.


Finita? Niente affatto. Dentro il portiere di movimento per Pesaro. Andrè Ferreira accorcia presto, Barichello, ancora lui, di prepotenza sigla il 3 a 4, mentre Juan Fran al 15′ sul secondo palo devia in porta il tiro di Murilo e firma il pareggio. Il PalaMegabox impazzisce, ma lo fa di più 60 secondi dopo quando Andrè Ferreira – doppietta anche per lui – ribadisce in rete un pallone respinto in uscita dal portiere ospite. Esplosione, bolgia totale. 


Manca la “ciliegina” di cui sopra: Miguelin difende palla, viene trattenuto a lungo, per gli arbitri si può giocare, la Meta va in contropiede e con Bocao trova il 5 a 5 definitivo. Ci fermiamo qua.



ITALSERVICE PESARO-META CATANIA 5-5 (pt 1-2)

ITALSERVICE PESARO: Putano, Caruso, Barichello, Andrè, Schiochet, Luberto, Vavà, Pires, Belloni, Juan Fran, Miguelin, D’Ambrosio. All. Scarpitti
META CATANIA: Manservigi, Dian Luka, Bocao, C.Musumeci, Anderson, Timm, Rocha, Podda, Silvestri, Salamone, G.Musumeci, Cassarino. All. Calvo Rodrigues

ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Pierluigi Minardi (Cosenza); crono: Luca Serfilippi (Pesaro)

MARCATORI: pt  10’18” C.Musumeci (M), 11’24” Podda (M), 17’13” Barichello (I), st 8’34” Rocha (M), 10’13” Bocao (M), 12’25” Andrè (I), 13’35” Barichello (I), 14’36” Juan Fran (I), 16’06” Andrè (I),, 17’47” Bocao (M)

NOTE: ammoniti Salamone (M), Vavà (I), Anderson (M), Schiochet (I)


Ufficio Stampa Italservice Pesaro


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