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21/01/2022 09:33

Jelovčić prende per mano la Croazia: ''Questa squadra può passare il turno, ma occhio alla Polonia''

Ad aprire le danze del girone C ci penserà il match di questo pomeriggio (ore 17,30) tra Russia e Slovacchia. L'incontro serale delle 20.30 invece vedrà affrontarsi Polonia e Croazia. I balcanici sono una delle formazioni più interessanti del torneo, quindi saranno diversi gli occhi puntati sullo scontro della Ziggo Domme di Amsterdam: riflettori rivolti chiaramente sui rappresentanti “italiani” che scenderanno in campo, come Josip Suton della Came Dosson, e Matej Horvath, che il futsal del Belpaese lo ha conosciuto con il Milano in Serie A; ma farà anche piacere rivedere all’opera quel Vedran Matosevic che giocò nella stagione 2014/2015 prima con la Luparense e poi con il PesaroFano, in A2, e soprattutto un certo Franco Jelovčić, rimasto nel cuore dei tifosi del Napoli e del Real Rieti. 


Il capitano dei "Kockasti”, vincitore dell’ultimo scudetto croato con l’Olmissum, non può che esprimere la propria fiducia nel gruppo selezionato dal CT Marinko Mavrović. 


"Penso che abbiamo davvero una buona squadra. E’ il giusto mix tra giocatori esperti e giocatori più giovani. Spero ci sia la concreta possibilità di passare il turno". 


Piuttosto lapidario e incontrovertibile il commento del capitano sul match d'esordio con la Polonia. 


"Sarà una partita difficile: il primo incontro è sempre così. In più la Polonia è una formazione davvero fisica: non avremo vita facile". 


Attualmente Jelovčić, figlio d'arte di Robertino Jelovčić, milita nella prima divisione belga: veste infatti la pesante maglia dell'Halle-Gooik. Prima di migrare nelle Fiandre, come detto, Franco ha calcato i campi del nostro campionato con il Napoli prima e il Real Rieti poi. Il campione croato ammette di sentire un po' la mancanza del Belpaese, ma al momento non sembra aver alcuna intenzione di lasciare il Belgio. 


"Certo, mi manca il futsal italiano. La Serie A è davvero una competizione di alto livello. A essere sinceri mi manca anche il cibo italiano! Però ora sono davvero felice di stare in Belgio". 


E chi lo sa? Magari dopo questo Europeo, se Jelovčić si confermerà il giocatore che è, qualche club di Serie A potrebbe tornare a farci un pensierino e riportare il campione croato da queste parti. Ma sia chiaro: non è un consiglio per gli acquisti.