L'Alma Salerno può esultare: serata perfetta per Cerrone che cala il poker, Leoni Acerra al tappeto

L’Alma Salerno torna alla vittoria superando con il punteggio di 6-4 il Leoni Acerra. Protagonista della sfida l’ex Benevento Cerrone: galvanizzato dalla fascia di capitano, il numero undici granata firma un poker decisivo per l’economia del match. Esordio positivo per Costigliola (autore di almeno due interventi decisivi nella seconda frazione) e Rotella, il quale ha aperto le danze con un pregevole diagonale. Magalhaes può così tornare a sorridere nonostante le tante assenze in rosa: la speranza è quella di recuperare quanti più uomini possibile in vista dello scontro – con vista play-off – contro il Real Ciampino del prossimo turno.

PROBLEMA NUMERICO – Magalhaes, privo di diverse pedine – tra le altre, Fuschino, Spisso e Milucci – lancia dal primo minuto Costigliola: l’ex Ap, protagonista del mercato di rafforzamento, prende posto tra i pali. La scelta sui titolari di movimento ricade su Madonna, Cerrone, Teruya e Gheorghisor. La prima vera occasione di marca salernitana passa tra i piedi di Cerrone: Gheorghisor serve dal limite l’undici che conclude potente ma centrale tra le braccia di Fabiano. I granata crescono d’intensità con il passare dei minuti: al 6’ è Rotella a impensierire il pipelet avversario ma la conclusione del paraguaiano si stampa sul palo. L’otto granata è in palla e qualche istante più tardi certifica la sua buona prova con la rete del vantaggio: smarcatosi dal limite, Rotella lascia partire un diagonale che s’insacca nell’angolino basso alla sinistra del numero uno ospite.

CARAMBOLA DI EMOZIONI – Un minuto più tardi sale in cattedra Cerrone: Rotella lancia Madonna che non si lascia ingolosire dalla conclusione e apparecchia per l’ex Benevento che, lasciato indisturbato al centro dell’area, sigla il più facile dei gol. L’Acerra non ci sta a recitare il ruolo di comparsa: all’undicesimo è abile Loasses a ribadire in rete su una ribattuta di Costigliola. Nella seconda metà del primo tempo la gara vive di fiammate: al 13’ Madonna firma il più due su assist delizioso di Teruya. Gli uomini di Florio si rifanno sotto con Spasiano, abile a girare a rete e beffare Costigliola. È il prologo al pari: su situazione di contropiede - dove l’Alma c’aveva messo una pezza con Romano, il quale aveva fermato alla meglio l’avversario per far ripartire la manovra – gli acerrani vanno a segno ancora con Spasiano, servito da Campano. Dopo un breve monologo ospite, l’Alma sale in cattedra Cerrone, che sfrutta al meglio il corner di Madonna e, a fil di sirena, conclude alle spalle di Fabiano.

ATTESA E PALLEGGIO – Nella seconda frazione il primo squillo è – come nel primo tempo – di Rotella. Il paraguaiano tenta la conclusione su corner battuto da Teruya ma la sua conclusione termina tra le mani del portiere. Ci prova pochi istanti più tardi Teruya ma il tiro del brasiliano viene neutralizzato da Fabiano. Il pipelet acerrano è abile ad annullare anche Cerrone al 5’ mettendoci addirittura il petto sul tiro dell’ex Benevento. Dall’altra parte ci prova Campano che prova a beffare Costigliola ma cestina alla destra del numero 1.

POKER CERRONE - Al 10’ arriva il quinto gol dell’Alma: Cerrone triangola dal limite con Gheorghisor e lascia partire una conclusione centrale ma potente che termina alle spalle del pipelet ospite. Il doppio svantaggio spinge Florio a scegliere di giocare con il portiere di movimento: portiere-allenatore, con il 13 Florio guida i suoi all’arrembaggio verso la porta di Costigliola. Al 14’ arriva, così, la tripletta di Spasiano, il quale si prende la copertina di giornata con un pregevole tacco che beffa l’estremo difensore granata. A due minuti dal termine arrivano le proteste degli acerrani: l’episodio dubbio riguarda la conclusione di Spasiano che, dopo aver centrato i due legni della porta, non supera la linea della porta di Costigliola. Questa la decisione di Bottini, che lascia proseguire. Dal mancato pari al più due granata: Cerrone rinnova il feeling con la sirena e – dalla distanza – sigla il sesto gol granata, chiudendo di fatto la contesa.






Ufficio Stampa Alma Salerno