L'Antenore torna a sorridere, ma Rozzato frena: "Vinta una gara con tante situazioni da migliorare"

Al ritorno in campo l'Antenore Padova doveva vincere e l'ha fatto. Venerdì scorso, nella 28a giornata di Serie C1 veneta, la formazione biancorossa, una volta archiviato il proprio turno di riposo, ha ripreso la lotta playoff ottenendo contro la Gifema tre punti sofferti, ma pesanti per la classifica e importanti per il morale, soprattutto dopo due ko amari come quelli incassati contro Verona e Atletico Conegliano. A parlarci però meglio di quella che è stata la vittoria ottenuta nella sfida agli uomini di mister Ferraro, è il tecnico dei patavini Andrea Rozzato.

- Mister, dopo il turno di pausa tornate a giocare e vincete. Al di là dei tre punti che fanno certamente bene alla classifica e al morale, siete soddisfatti di come siete rientrati in campo? 

"Si è vista una squadra intensa sotto l’aspetto fisico e abbastanza presente in campo sotto l’aspetto mentale. Diciamo che rispetto a queste due componenti siamo soddisfatti, meno della proposta di gioco espressa".

- È stata una vittoria di misura, come si dice in questi casi. Potevate fare meglio in fase offensiva o la Gifema si è saputa difendere bene? 

"Potevamo sicuramente fare meglio, sicuramente. Dopo 8/10 minuti effettivi la Gifema ha inserito il portiere di movimento conservativo con il vertice basso praticamente sulla loro linea di porta e questo ha cambiato completamente la partita, sia sotto l’aspetto del ritmo di gara che psicologicamente: il gioco si è fortemente spezzettato, abbiamo dovuto cambiare il nostro piano gara rispetto al loro power-play e abbiamo fatto più fatica ad esprimerci. Alla fine l’ha risolta un’episodio fortuito".

- Questo successo può darvi ulteriore spinta per il rush finale? Nel senso, sono soprattutto le partite difficili da vincere che fanno emergere e sottolineano il valore di una squadra; da questo punto di vista, potete dirvi ancora più convinti dei vostri mezzi di quanto non lo foste già prima?

"A due gare dal termine della stagione regolare una squadra dovrebbe benissimo conoscere i propri limiti o valori. Noi dobbiamo vincere le ultime due partite per portare alla Gozzano il fattore campo. La partita di venerdì invece è la classica “vittoria che nasconde i problemi”: partite così, con i tre punti portati a casa, sono piene zeppe di situazioni, dettagli, comportamenti da migliorare e se questi non si analizzano e non si correggono si pagano in futuro".


Lorenzo Miotto






Foto: Romeo Carraro