L'Anteprima era già una mezza ufficialità... ora totale: Houenou riparte dallo Sporting Altamarca

Era il 22 giugno quando da queste colonne (LEGGI QUI) annunciavamo l’imminente ritorno “a nuova vita agonistica” di Carlo Houenou (nella foto assieme al dg Nicola Baccin). Che sarebbe ripartita da Maser. Che ripartirà effettivamente da Maser: lo Sporting Altamarca ha ufficializzato l’accordo con il pivot vicentino, esploso nell’Arzignano, che ha militato anche nell’Acqua&Sapone arrivando a vestire la maglia della Nazionale maggiore. Alla ripresa dell’attività sarà a disposizione di mister Gigi Pagana: per lui sarà il ritorno all’attività agonistica dopo il lungo stop dovuto all’infortunio al ginocchio che lo ha fermato poche settimane dopo l’inizio dell’ultima stagione sportiva.

IL COMUNICATO UFFICIALE - La società Sporting Altamarca comunica di aver raggiunto l’accordo con il giocatore Carlo Houenou fino al 30 giugno 2024. 

Il primo acquisto in casa Sporting Altamarca è di spessore, Carlo Houenou, pivot italiano classe 1996, firma un biennale con il club trevigiano. Quest’anno al Porto San Giorgio in Serie A2, finisce la stagione a causa di un infortunio e del ritiro della squadra marchigiana nel corso del campionato.

La carriera - Uno dei prospetti più promettenti del futsal nostrano, Carlo ha calcato palcoscenico importantissimi, cresciuto nel vicentino con l’Arzignano (42 reti) con il quale si mette in mostra e conquista la Serie A.                                                       

Esperienze importanti in Serie A con l’Acqua&Sapone ed il Civitella (8 reti totali) prima dell’esperienza seppur breve con il Porto San Giorgio.

La Nazionale - Poi il grandissimo e prestigioso traguardo della Mazionale azzurra con il percorso iniziato nell’Under 21 a fianco del nostro Alvise Rosso e l’ex Baron. Ha conquistato la Nazionale maggiore con cui ha siglato una rete nel match contro la Biellorussia.

Un tassello che, appena sarà a disposizione di mister Pagana, garantirà esperienza, fisicità e fiuto del gol con grande propensione al gioco collettivo. Per Carlo grandi motivazioni che lo hanno spinto a scegliere lo Sporting e legarsi per 2 anni per rimettersi in gioco e crescere assieme.