L'Hellas in ritiro: alla scoperta del nuovo roster che Milella presenterà al via nel torneo di A2

Una storia tutta nuova. L’Hellas Verona vive la sua prima stagione in Serie A2. Evento che andava celebrato nel miglior modo possibile. Per questo la società del presidente Daniele Rea si è voluta preparare all’impatto con la nuova realtà allestendo una rosa di corsa, gioventù e talento. Ripartendo da una certezza: la conferma in panchina di Pino Milella, il grande equilibratore del club scaligero. Il tecnico pugliese insieme al direttore generale Mirko Renier ha rinnovato molto, partendo da tre punti fermi: Leleco, Rocha e Donin. Loro rappresentano il passato sul quale costruire il presente.


Leandro da Silva Leleco è giocatore di grande carisma. A Verona si è preso ribalta e leadership. Ora pare avere superato anche i problemi fisici che lo avevano limitato nella prima parte della scorsa stagione. William Rocha è laterale di sostanza. Abile in costruzione, dotato anche di una buona propensione al sacrificio in fase di non possesso. E poi c’è Enrico Donin, l’enfant-du-pays. Laterale, e all’occorrenza centro, dotato di un talento infinito. Devastante nell’uno contro uno. La stagione di A2 rappresenta esame significativo per le sue ambizioni.


Tra i pali arriva dal Pescara Alessandro Fior. Di lui si parla un gran bene. Sottovoce, nei corridoi del futsal, si dice che il portiere veneto possa essere un predestinato. Lui dopo Mammarella? Per il momento è arrivato il banco di prova dell’Hellas. Oggi basta e avanza. A completare il pacchetto tutto under dei guardiani di porta è arrivato il livornese Filippo Barbensi. Altro prospetto molto interessante, le cui qualità si sono già intraviste in passato.


Il colpo da novanta del mercato veronese è rappresentato senz’altro dall’arrivo di Jorge Alba dal Syn Bios Padova. Lo spagnolo è un giocatore extralusso per la categoria. Una sorta di tuttocampista, geniale nel costruire giocate impossibili, raffinato nel generare assist ed effervescente sottoporta. 


Gabriel Eller Focosi arriva invece dall’esperienza positiva alla Giorik Sedico. Giocatore di sostanza, dispone di grande duttilità e si è dimostrato nel tempo molto utile nel dare supporto alla squadra spalle alla porta. 


Pivot di peso è Alexandre Dall’Onder, una sentenza palla al piede. Giocatore che strappa falli, aiuta la fase offensiva nel gestire e proteggere palla e dimostra grande confidenza con la rete.


L’Hellas ha voluto puntare anche su Zan Koren, nazionale sloveno, la passata stagione al Pordenone. Potrebbe essere lui una delle sorprese felici di Verona. Fisicità spostata ad un buon senso tattico, Koren è giocatore da battaglia quando la gara non si gioca solo di fioretto.


Dai portoghesi del Maritimo giunge invece il nazionale venezuelano Carlos Spinola. Laterale brevilineo e spesso imprevedibile. 


L’Hellas ha puntato anche sul trentino Mirko Bazzanella, arrivato dall’Olympia Rovereto. Leader indiscusso del suo ex club, Bazzanella è stato consegnato alle cure di Milella per permettere al ragazzo di fare il definitivo salto di qualità. 


Il brasiliano Luiz Gustavo Perotto Correa detto Alemao porta invece la sua esperienza internazionale. Interno di qualità, salta l’uomo, bilancia la squadra, aiuta a calibrare i ritmi.


La nuova Hellas si forgerà nei giorni che trascorrerà a Mezzano di Primiero, location ideale per affrontare con serenità il primo impegno della stagione. Domani, poi, sarà giorno di calendari: orecchie drizzate in direzione della Capitale per sapere come prenderà il via il campionato più atteso di sempre dai colori gialloblù.