L'Isola5 getta al vento due punti a San Martino: qualificazione a rischio dopo il 4-4 con la Gifema

Le recriminazioni non mancano di certo in casa dell’Isola5 per l’occasione sprecata in casa della Gifema Luparense, dove la squadra di Cristian Stefani prima s’è fatta rimontare tre gol di vantaggio e poi ha visto i padroni di casa trovare la rete del definitivo pareggio a una manciata di minuti dalla sirena quando ormai pregustava l’impresa che avrebbe segnato anche un considerevole balzo verso le posizioni che valgono l’accesso alla seconda fase considerando il pareggio scaturito nel derby emiliano tra Sassuolo e Dozzese.


Invece, al PalaLupi è finita 4-4: un punto che è una magra consolazione anche se, vedendo il bicchiere mezzo pieno, si può dire che la squadra vicentina è probabilmente uscita definitivamente dall’empasse di inizio torneo facendo capire che al quarto posto può ancora puntare. Fattore che ha penalizzato la squadra di Stefani l’infortunio di Urbani sul 3-0, che ha privato il quintetto vicentino di un importante punto di riferimento.


Classifica alla mano, però, va detto che il destino della qualificazione è purtroppo legato ai risultati di sabato prossimo tra Tiemme Grangiorgione e Sassuolo e tra Padova e Dozzese: dal canto suo l’Isola5 sarà obbligata a battere il Forlì, per poi andarsi a giocare il tutto per tutto a Sassuolo, confidando nell’aiuto proprio della Tiemme che all’ultima giornata sarà di scena a Imola sul campo della Dozzese.


LA CRONACA - Fatto sta tre gol di vantaggio erano un margine assolutamente da gestire considerando che i padroni di casa si presentavano senza Ortolan e Zannoni e con Boin preferito a Putano. L’avvio stesso lasciava ben sperare la squadra di Stefani che al 7’18” si portava in vantaggio di Concato, che girava di sinistro il pallone ricevuto da Signori dal corner. Tre giri di lancette il raddoppio era servito: palla centrale per Signori, sul cui primo tiro Guidolin si immolava ma nulla poteva sulla ribattuta dell’ex Fortitudo.


L’uno-due aveva l’effetto di un pugno in pieno volto per la Gifema che al 15’10” si addormentava su un taglio di Franceschini, Bianqueti tutto solo poteva controllare, prendere la mira e infilare Boin per il 3-0. Solo allo scoccare del 30’ la capolista riusciva a sbloccarsi: Guidolin accompagnava in rete un diagonale di Fraccaro, portando la Gifema al riposo sul -2.


Al rientro in campo Boin salvava la propria porta sul tiro di Franceschini dalla lunghissima distanza, Palla di nuovo sul fronte vicentino: rimessa laterale di Tenderini, palla a Brunetti che si girava e insaccava il 2-3 al 5’. Poi ci pensava il portiere vicentino all’8’, a sventare sul sinistro velenoso di Tenderini, che al 15’12” ispirava l’azione che portava la Gifema al pareggio: appoggio centrale per Guidolin, suolata del bomber per l’inserimento di Bresolin che insaccava in diagonale e firmava il 3-3.


L’Isola5 si scuoteva: al 19’43” ripartenza di Cangrande che sparava a un soffio dal palo. I vicentini provavano a forzare i tempi e AL 22’25” si riportavano in vantaggio: Biuanqueti rubava palla, triangolava con Wendel che gli rimetteva la sfera sul secondo palo per l’appoggio comodo in rete. Al 27’30” punizione di Tenderini per Siviero, che si accentrava e batteva di forza a rete beffando l’estremo ospite: 4-4, ma per l’Isola5… non va bene così.