L'Italservice sbotta dopo il ko all'Olgiata. Simona Marinelli: "Ora basta con questi arbitraggi!"

“Complimenti all’Olimpus Roma per la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, questo comunicato evidentemente non è rivolto alla nostra avversaria di ieri, che ha disputato una bella partita e che in campionato è prima in classifica non per caso. E’ una squadra completa e fortissima. Noi ieri sera ce la siamo giocata alla pari, ma siamo andati a sbattere contro un arbitraggio iniquo, che soprattutto nei momenti chiave della partita ha fortemente penalizzato l’Italservice Pesaro con decisioni inadeguate”.

E’ Simona Marinelli, presidentessa dell’Italservice Pesaro, a firmare di proprio pugno il comunicato stampa al vetriolo diffuso dal club rossiniano l’indomani della sfida dei quarti di finale della Coppa Italia di Serie A, che ha escluso la squadra di Scarpitti dalla corsa alla coccarda. Quello di Simona Marinelli è un vero è proprio atto d’accusa ad una direzione di gara che la numero uno pesarese prende con forza di petti senza risparmiare critiche.

“Siamo stanchi di subire questo tipo di situazioni, ancor più all’interno di partite molto ben giocate dalla nostra squadra, che anche ieri sera a Roma ha lottato e dimostrato nel gioco di essere molto competitiva. Gli sforzi di questa società, del nostro staff e dei nostri calciatori non possono essere compromessi e vanificati da decisioni arbitrali incomprensibili e inammissabili. Tante, troppe decisioni che ci hanno penalizzato in maniera netta e che, nel complesso, rischiano di ledere questo sport e tutto il movimento”.

La presa di posizione è netta: l’Italservice Pesaro chiede soprattutto rispetto, perchè la storia del club lo esige.

“Dopo due partite in cui abbiamo visto di tutto nei nostri confronti, diciamo basta. Noi rispettiamo i risultati del campo ma allo stesso tempo - conclude la combattiva presidentessa - vogliamo essere rispettati come persone e come società”.