L'Olimpia è ancora acerba, la Sandro Abate punisce tutti gli errori: a Verona fanno festa gli irpini

A conti fatti, la differenza reale tra Olimpia Verona e Sandro Abate l’hanno fatta gli errori commessi dai padroni di casa di cui gli ospiti hanno saputo approfittare traendo il massimo senza far vedere chissà cosa. In effetti, pensare che il 5-1 finale possa far credere in una partita a senso unico indurrebbe tutti all’errore: tirando le somme, gol di Etzi iniziale a parte, il secondo gol irpino è stato il frutto di un errore di Lukaian e le altre due realizzazioni sono venute da tiri liberi, il che testimonia in maniera eloquente che la differenza in campo è stata fatta dall’esperienza che la squadra di Basile ha saputo mettere a fuoco in maniera implacabile. 


All’Olimpia va dato atto di aver cercato all’inizio della ripresa di ridurre il passivo, ma l’ennesimo errore ha permesso ad Avellino di chiudere definitivamente la contesa. Per il resto la gioia personale di Nardi alla prima realizzazione in Serie A e il neo del rosso a Caique Lemes che salterà la trasferta di venerdì prossimo a Sala Consilina. Castagna avrà di che lavorare: la squadra va ancora registrata e i meccanismi sincronizzati, siamo solo all’inizio del lungo percorso che è la Serie A e il bravi e giovane tecnico scaligero deve solo perseverare nel suo lavoro perchè i risultati alla lunga arriveranno.


LA CRONACA - La prima occasione è per la Sandro Abate, dopo 50”: Gattarelli si incunea nella difesa, tocca di destro con la palla che incoccia la base del palo; al 2’21” la risposta di Portuga, destro in corsa che, Parisi sventa in angolo. Al 4’20” rinvio di Ricordi per Lukaian, che difende palla e si gira, il tiro termina a fil di palo; sul fronte opposto ci prova Avellino dalla distanza, rasoterra che Ricordi devia in angolo. Ma poco dopo il centrale argentino si inventa un’imbucata magistrale per Etzi che in scivolata beffa Ricordi: 0-1 al 6’11”.


Al 7’ Di Luccio appoggia per Wilde, botta di destro di prima intenzione ma Ricordi è pronto. Fa difficoltà l’Olimpia ad impostare trame incisive e così arriva il raddoppio ospite al 10’37”: Lukaian perde palla pressato da Hozjan, che allunga a Gui il quale fulmina Ricordi da distanza ravvicinata. Ancora Gui al 12’, ma la botta di destro viene sventata in angolo da Ricordi, poi Lukaian intercetta la palla ai dieci metri ma non inquadra la porta. Al 14’40” l’Olimpia sfiora il gol: Caique se ne va sulla destra e taglia per Portuga, tiro di prima intenzione e palo esterno. Ancora Portuga pochi secondi dopo: doppio tentativo ma Parisi respinge ambedue le conclusioni.


La svolta del match al 16’ quinto fallo Olimpia commesso da Ugas su Gattarelli: Sandro Abate al bonus. Wilde chiama Ricordi alla parata, ma Perona fischia il fallo per un precedente intervento di Portuga su Gattarelli: tiro libero, Ricordi ribatte il tiro di Gui, ma Hozjan è il più lesto e insacca il 3-0 irpino al 16’14”. Si centra, galoppata di Jorge Santos sull’out sinistro e botta che lambisce i legni di Parisi. Al 17’13” altro fallo fischiato all’Olimpia, Avellino infila sotto l’incrocio il punto dello 0-4.


La reazione veronese è sui piedi di Lukaian: prima la sua punizione filtra in area irpina ma nessun compagno raccoglie, poi ancora il pivot impegna Parisi. Al 18’10” Portuga si libera e di sinistro sfiora l’angolo alto. Nuovo episodio a sfavore dell’Olimpia al 19’01”: Caique si prende il rosso diretto, viene espulso anche Renier dalla panchina, ma Ricordi ipnotizza la libera di Avellino. Al riposo parziale impietoso per la squadra di Castagna, ma la sensazione è che l’Olimpia abbia fatto tutto quello che era possibile per complicarsi la vita.


L’Olimpia Verona alza una pressione fortissima ad inizio ripresa, costringendo gli irpini ad un contenimento meno dinamico rispetto alla prima frazione. I minuti però passano senza che il punteggio venga modificato. Al 4’ ci prova Lukaian su piazzato, ma Parisi fa buona guardia. A 12’ dal termine quinta rete della Sandro Abate, pressing sfortunato di Ricordi che non riesce, il rimpallo arriva a Gui che smarca Avellino il quale a porta vuota deposita in rete il più facile dei tap-in.

Al 10’ cala la saracinesca Parisi (tra i migliori dei suoi) che a tu per tu con Rocha chiude lo specchio e nega la gioia del gol ai veneti. L’'Olimpia però è viva e accorcia con merito le distanze con Nardi, bravo ad aspettare l’uscita del portiere avversario e a colpirlo di giustezza (1-5). Al 15’ bravo Ricordi a dire di no ad Avellino che cerca di sorprenderlo con un pallonetto dalla sua metà-campo. La gara è in ghiaccio per i campani, ma l’Olimpia attacca per chiuderla bene, ma si espone anche alle ripartenze della Sandro Abate sempre pericolosa soprattutto con Wilde.

Nel finale ci provano Portuga, ma Parisi è ancora una volta attento. A pochi secondi dalla fine è Jorge Santos a colpire il palo per la compagine veronese. Non è serata per l’Olimpia. Finisce 1-5 per la Sandro Abate.

 

OLIMPIA VERONA-SANDRO ABATE 1-5 (pt 0-4)

OLIMPIA VERONA: Ricordi, Lemes, Rocha, Portuga, Lukaian, Mazzoni, Nardi, Jorge Santos, El Aafi, Rocha, Portinari, Giannattasio. All. Castagna

SANDRO ABATE: Parisi, Gui, Avellino, Gattarelli, Hozjan, Vitiello, Wilde, Etzi, Di Luccio, De Luca, Petrillo, Rizzo. All. Basile

ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Andrea Antonio Basile (Torino), Gulio Colombiin (Bassano del Grappa); crono:  Elena Lunardi (Padova)

MARCATORI: 5'14'' p.t. Etzi (S), 10'46'' Gui (S), 16'12'' Hozjan (S), 17'13'' t.l. Avellino (S), 8'01'' s.t. Avellino (S), 13’08” Nardi (O)

NOTE: ammoniti Gattarelli (S) e Jorge Santos (O). Espulso Al 19'pt Lemes (O). Al 16'10'' Ricordi (O) para un tiro libero a Gui (S), Al 19'01'' p.t. Ricordi (O) para un tiro libero ad Avellino (S)