L'Olimpia chiude l'andata rifilando un poker all'Aosta (4-1): Titon è una sentenza con una tripletta

Poker all'Aosta. Il modo migliore per chiudere il girone d'andata per l'Olimpia Verona. Un cammino straordinario e per certi versi inaspettato: 13 vittorie, 1 pari ed una sola sconfitta. Ad Aosta la conferma della bontà di un gruppo che ha imparato a non darsi limiti. Contro un avversario tosto e dal giusto talento, l'Olimpia ha saputo cogliere l'attimo, usando organizzazione di gioco e spremendo i suoi talenti. Partita equilibrata e di studio nei minuti iniziali. Poi ci pensa Titon a rompere gli indugi. Il bomber arrivato dal Mantova sta viaggiando con grande regolarità (4 giocate in maglia gialloblù e otto reti, con la tripla di Aosta). Il raddoppio porta la firma di uno straordinario Pedro Siqueira. Il goleiro, ex di giornata alla pari di Mascherona, artiglia palla in area, la fa scorrere, scappa sulla laterale di sinistra e arrivato al limite dell'area avversaria, spara in porta un diagonale maligno che vale il raddoppio. Il tris è ancora di Titon, una sentenza sotto porta.

L'Aosta alza la testa, fallisce un tiro dal dischetto con Paschoal, parato da Pedro. Ma trova il punto della bandiera con il power player (sfortunata deviazione nella propria porta di Mascherona). Nel finale ancora Titon, su ripartenza, trova il poker. Adesso l'Olimpia è attesa dalla trasferta in casa del Saints Pagnano, gara valida per il primo turno di ritorno.

SPOGLIATOIO - Soddisfatto mister Luca Castagna "Ancora una volta abbiamo dato prova di grande solidità, contro un avversario che meritava tutto il nostro rispetto. Non possiamo che essere soddisfatti per quanto fatto sino ad oggi. Ma il ritorno sarà pieno di trappole e noi dovremo farci trovare sempre pronti". 

Simone Antolini