L'Olimpia guarda al futuro con El Aafi. "Il mio primo gol? Non ho esultato perchè... non ci credevo"

Se c’è un giocatore che può interpretare la figura del calciatore dell’Olimpia Verona del prossimo futuro quello è Walid El Aafi. Classe 2000, pivot di origini marocchine (ma la famiglia vive in Italia da molti anni), mister Luca Castagna lo ha accolto nel roster della prima squadra condividendolo con l’Under 19, squadra con la quale ha giocato diverse partite viaggiando con una media realizzativa inevitabilmente alta. Ma quello che ci interessa sapere è come Walid sta vivendo questa esperienza con l’Olimpia in Serie A2, considerando che la società ha chiaramente puntato su di lui in proiezione futura.


“Non è facile da spiegare… questo è il mio primo anno di calcio a 5 vero e proprio. Ho iniziato due anni fa con l’under ma dopo pochi mesi mi sono infortunato al menisco e non ho più continuato. Durante la scorsa estate ho avuto dei contatti con la società, mo è stato chiesto se mi sentissi pronto per questa grande sfida è mi hanno dato fiducia fin da subito. Ho avuto la fortuna di avere dei compagni che mi hanno sostenuto fin dall’inizio come ovviamente anche il mister: per me è un mondo nuovo, non è stato facile entrare nel calcio a 5. I primi mesi ho cercato, e cerco tuttora, di mettere in pratica i consigli che mi danno compagni e mister in ogni allenamento e sto vedendo dei grandi progressi. Fino a quando il mister ha deciso di darmi più minutaggio e il gol e la prestazione con il Manfredonia sono stati la risposta che tutti aspettavano da me”.


- Come hai vissuto l’emozione del primo gol?


“E’ stato fantastico, un mix di emozioni che non si possono spiegare: non ho esultato come volevo fare perché all’inizio… non ci credevo. Non contando le amichevoli è stato il mio primo gol ufficiale con questa maglia”.


- Ma quanto sta dando in più l’esperienza in prima squadra nel momento che ti confronti in Under 19? Un bilancio del campionato fino a questo momento e le aspettative per il finale di stagione?


“Sono molto orgoglioso di quello che sto facendo, soprattutto a questi livelli non è facile ma so di certo che potrò farmi conoscere più avanti. Sicuramente l’esperienza con la prima squadra mi sta aiutando ad aiutare e spingere i mie compagni a fare di più su tanti aspetti. Che dire del campionato? E’ stato molto intenso, non abbiamo mai mollato abbiamo affrontato le partite una alla volta: chiaramente le aspettative sono quelle di vincere il nostro girone perché ce lo meritiamo per quello che è stato fatto fino ad oggi”.