L'Olimpia Verona fa sognare Renier: "Castagna? Una scommessa già vinta. Ma stiamo attenti al Milano"

Il dato che balza immediatamente agli occhi dopo la disputa delle prime giornate di campionato, al di là del primato sicuramente meritato della Leonardo, è la continuità di questa Olimpia Verona che ha infilato quattro vittorie consecutive e deve recuperare la partita con la Sampdoria. Ma non solo i risultati fanno sorridere in casa scaligera: anche la personalità che ha acquisito la squadra in così poco tempo, con il successo di di Mestre e il pokerissimo alla Elledi, denotano una crescita importante. 


- Mirko Renier, ti aspettavi tanto in così poco tempo?


“Sinceramente non pensavo ad una partenza di questo tipo. La squadra pur mantenendo parte dell’ ossatura dello scorso anno, si è profondamente rinnovata, non pensavo riuscissimo a trovare così in fretta coesione ed amalgama. Merito dei ragazzi e di tutto lo staff che fin dal ritiro hanno lavorato duramente sotto tutti i punti di vista”.


- L'impressione che si ricava osservando nella sua complessività la situazione è una squadra che sa bene quello che deve fare, guidata da un tecnico che soprattutto ottiene i risultati senza indurre la minima pressione. Condividi questa nostra valutazione?


“Luca (Castagna, n.d.c.) sta lavorando molto bene, non sono mai state in dubbio le sue capacità o competenze. L’unico punto interrogativo poteva essere la poca esperienza nella gestione di un gruppo in una squadra a questi livelli, ma sono bastati pochi giorni per capire che questo non sarebbe stato un problema, anzi… è una scommessa fino ad ora vinta”.


- Sono passate solo poche settimane dall'inizio del campionato ma i risultati di queste prime giornate ti avranno sicuramente consentito di fare una valutazione sui valori espressi dal girone A. Guardando in proiezione non pensi che l'Olimpia possa puntare anche oltre il traguardo minimo dell'Elite? Quanto potrà giovare il calendario delle prossime settimane (Milano e Villorba, oltre al recupero con la Samp) per rafforzare ulteriormente le aspettative?


“In questo momento l’obiettivo è ancora l’Elite, ci sono squadre più attrezzate della nostra.

Dobbiamo solo pensare a continuare a lavorare duramente e vivere partita per partita, coscienti che ogni gara riserva incognite. Infatti le prossime due gare saranno secondo me le più dure. Il Milano è sempre stata squadra molto ostica, gioca su un campo difficile ed è allenata molto bene da mister Sau. Sia di monito il fatto che lo scorso anno con il Milano abbiamo raccolto solo un punto in due gare. Quindi avanti una gara per volta… e poi si vedrà”.