L'Olimpia Verona si arrende soltanto nel finale: ma a San Rufo s'è vista una squadra davvero viva

Vince lo Sporting Sala Consilina per 3-2, risolvendo la sfida con l’Olimpia Verona a una manciata di secondi dal gong col giocatore che più di tutti avrebbe voluto lasciare il proprio segno sul match di San Rufo, ossia Emanuele Volonnino, reduce da una settimana difficilissima sul piano personale, segnata dalla scomparsa improvvisa del padre. Complessivamente, per quanto fatto vedere e le occasioni costruite, la squadra di Fabio Oliva ha meritato i tre punti ma va dato atto alla formazione di Castagna di essersela giocata restituendo colpo su colpo, rimontando due volte il risultato è mostrando un aspetto caratteriale e sportivamente aggressivo che ha fatto dimenticare la squadra travolta al debutto e che ha pagato dazio anche alla Sandro Abate: se continua così per i veronesi la stagione non sarà affatto di sofferenze.

LA CRONACA - La prima emozione dopo solo 20” con Brunelli che impegna Ricordi. All’ 1’09” Salas mette al centro ma Brunelli alza la mira. L’inizio dello Sporting viene premiato dal gol del vantaggiorebbr  che arriva al 4’28”: Bateria si porta la palla sul destro e batte Ricordi di precisione. Ma l’entusiasmo viene spento dopo soli 30” quando Rocha parte sull’out destro e sull’uscita di Fiuza appoggia allo smarcato Lukaian che insacca sotto la traversa l’1-1.

Il gol anima gli ospiti. Fiuza si oppone coi piedi prima a Lukaian e poi a Ugas sfuggito a Brunelli. Al 9’12” botta di Carducci dalla distanza, Ricordi ribatte a nani aperte e al 10’40 il portiere scaligero si oppone sul sinistro di Brunelli che a seguire, sugli sviluppi del corner, arriva di un soffio in ritardo sotto misura. Al 10’59” azione prolungata dello Sporting, la palla arriva a Grasso che scarica un destro potente che lambisce il palo.

Al 10’38” Salas dall’angolo per Bateria vola Ricordi che al 12’03” dice no sul primo palo alla sventola di Bateria. L’Olimpia si fa vedere al 14’28” con un tiro improvviso di Jorge Santos, ma Fiuza risponde presente. Capovolgimento di fronte e Volonnino perde l’attimo propizio davanti a Ricordi che sventa. Ancora Fiuza al 16’08” deve respingere su Jorge Santos, palla che arriva a Rocha che svirgola e spreca una ghiotta occasione. L’ultima occasione è salese al 18’30” col miracolo di Ricordi sull’incursione di Grasso ma l’azione viene interrotta per un fallo di Portuga su Salas senza che la successiva punizione venga sfruttata. Squadre al riposo sull’1-1.

Si riparte e il Sala va vicinissimo al nuovo vantaggio al 2’21”: Carducci fa tutto bene, controllo e palla sul destro ma tiro infelice; passano 30 secondi, destro improvviso di Volonnino ma Ricordi respinge di piede. Sul fronte opposto, pochi attimi prima del 4’, ripartenza di Portuga con Fiuza che si salva in angolo. Al 6’23” Stigliano si mangia il 2-1, immediata la ripartenza veronese con Fiuza che si oppone a Portuga sventando il vantaggio ospite, che potrebbe scapparci anche al 7’28” quando Lukaian imbecca Portuga, colpo di testa che Fiuza devia in angolo con l’ausilio del palo.

Sala che si rivede all’8’13” con la giocata di Volonnino, che elude Lukaian ma lo scavetto su Ricordi termina alto. Sul cambio di campo ancora Portuga e Lukaian impegnano Fiuza, poi Brunelli coglie il palo con Ricordi che devia la sfera cambiandone di quel tanto la traiettoria. Al 10’44” azione confusa sotto la porta scaligera, Brunelli prende il palo con la palla che viene mandata in corner: sulla battuta la sfera arriva a Grasso che la infila di potenza per il 2-1 al 10’46”.

Il Sala sembra avere la gara in pugno e continua ad attaccare per cercare di chiuderla. Al 12’07” azione prolungata dei gialloverde conclusa da Bateria con un sinistro che sibila di un nulla alla sinistra di Ricordi. Ma l’Olimpia c’è e al 12’51” la rovesciata di Uga da l’impressione del gol. Lo stesso ex Pistoia, al 15’15”, salva sulla riga di testa la punizione di Bateria destinata sotto il ‘sette’ e mezzo giro di lancette dopo è sempre lui a chiudere una combinazione in velocità con Lukaian facendo partire un fendente che non ds scampo a Fiuza infilandosi sotto la traversa per il 2-2.

Il Sala però non demorde. Al 17’45” cannonata di Brunelli che stende Ricordi oppostosi col petto: serve l’intervento dello staff sanitario locale per far rialzare il portiere dell’Olimpia, che comunque deve lasciare il posto per qualche azione a Mazzoni. Oliva chiama il timeout a 67 secondi dalla fine e mette Stigliano portiere di movimento: vuole provare a vincerla e la sua mossa sarà decisiva.

Volonnino prima non riesce a deviare la palla in rete sulla centrata proprio di Stigliano a 50” dalla fine, ma quando il crono segna 19’43” Volonnino entra come un falco sul taglio di Brunelli dalla destra segnando il gol della soffertissimo 3-2 mettendo il sigillo ad una sfida più complicata del previsto. Luca Castagna si gioca la carta di Giannattasio avanzato nel tentativo di rimontare in extremis ma inutilmente: finisce 3-2, il Sala ritrova il sorriso dopo il ko di Leini ma l’Olimpia vista a San Rufo sta cominciando a carburare e presto farà vedere di che pasta è realmente fatta.

SALA CONSILINA-OLIMPIA VERONA 3-2 (pt 1-1)

SALA CONSILINA: Fiuza, Grasso, Bateria, Brunelli, Salas, Pozzo, Carducci, Arcidiacone, Zonat, Stigliano, Volonnino, teramo. All. Oliva

OLIMPIA VERONA : Ricordi, Lukaian, Jorge Santos, Giannattasio, Ugas, Mazzoni, Portinari, Nardi, Tocha, Portuga, El Aafi. All. Castagna

ARBITRI: Saverio Carone (Bari), Gianluca Rutolo (Chieti); crono: Antonio Dan Campanella (Venosa)

MARCATORI: pt 03'28" Bateria (S), 4'03" Lukaian (O); st 11' Grasso (S), 15'44 Ugas (O), 19'43" Volonnino (S)

NOTE: ammoniti Nardi, Portuga, Giannattasio, Ugas