La Domus non può sfogliare la Rosa a Cagliari: l'obiettivo dichiarato sono i tre punti. C'è Marrone

Vincere domani a Cagliari e poi ripetersi con il Videoton: due partite chiave per la Domus Bresso contro le squadre che, ironia della sorte, gestiranno anche il destino dell'Orange Asti. Più intrigante di così la volata per il quinto posto non si poteva certo prevedere.

Ne abbiamo parlato con Manuel Rosa: come andrà a finire secondo l’ex Arzignano?

“Esatto, queste ultime settimane sono sicuramente fondamentali perché capiremo se avremo o meno il pass per i playoff. Io sono molto fiducioso perché stiamo lavorando bene e con la giusta intensità. Penso che se restiamo tutti uniti e concentrati arriveremo senza problemi al nostro obiettivo”.

Che tipo di difficoltà proporrà la trasferta di Cagliari, al di là dell'aspetto logistico che già di per se inciderà parecchio?

“Andare in Sardegna non é mai facile. Ti devi svegliare presto la mattina, prendere il volo e mangiare fuori, ma noi dobbiamo mettere la parte tutte queste scuse e pensare ai quaranta minuti che ci attendono sul campo. Sappiamo che loro sono una buona squadra e che in casa hanno rubato punti importanti anche alle big. Quindi dovremmo stare attenti e ascoltare le parole del mister per portare a casa l’intero bottino”.

La Domus comunque sia, merita la chance dei playoff? Rimpianti per quello che potevate fare in più e che invece non siete riusciti a mettere in atto? Dove ci sono state secondo te le “falle” che hanno determinato la vostra incostanza?

“La Domus merita i playoff, abbiamo lavorato tutti duramente e costantemente. Ovviamente ci sono dei rimpianti perché abbiamo perso punti fondamentali che ci potevano portare al traguardo tranquillamente. Abbiamo avuto anche molti infortuni in questa stagione e ci hanno penalizzato sicuramente”.

Rosa è proprio uno di questi. La sua presenza a Cagliari rimane in dubbio, anche se tra i disponibili ci sarà il ritorno di Marrone, out da un po’ di tempo fermo ma potrà dare sicuramente una mano ai meneghini nel delicato impegno di Monte Acuto.