La Gadtch riparte. Ed è subito a un bivio. Gaggia tuona: "Mi aspetto solo di fare bene sul campo!"

Riprende il proprio cammino la Gadtch e lo fa da una delle trasferte più severe dell’intero torneo: quella sul campo del Lidarno. Si gioca alle ore 21, orario che con i primi vagiti invernali non è certo il più congruo per una partita di futsal considerando anche che si giocherà su un campo all’aperto. C’è da dire comunque che il turno di riposo di questa settimana è servito non solo per allentare qualche giorno la tensione dopo due mesi di gioco continuo, ma anche per riordinare le idee e pensare magari a qualche intervento sul mercato che tornerà ad aprirsi a dicembre. Mercato che, però, il presidente Gabriele Gaggia tiene in secondo piano.


“Sinceramente - ammette - per il momento il nostro obiettivo è cercare di fare bene sul campo. Poi per il mercato faremo delle riflessioni a tempo debito”.


- Il giudizio sulle prime dieci giornate: in cosa è mancata la Gadtch secondo il tuo punto di vista? Cosa ha determinato questo distacco da CLT e San Martino?


“Non saprei. Non nascondo che non sono soddisfatto di ciò che abbiamo fatto finora. Ma ci può stare con un mister nuovo e diversi giocatori entrati nel roster che si devono conoscere ed amalgamarsi. Comunque abbiamo perso per strada qualche punto di troppo e questo non si può certo negare”.


- Con il Lidarno, tornando al campo giocato, sarà scontro diretto, poi avete Umbrasabina e Ponte San Lorenzo che sono notoriamente squadre ostiche: insomma, non sarà un finale di girone di andata semplice, ma cosa ti aspetti dalla tua squadra in queste ultime tre sfide prima del giro di boa?


“Chiaramente mi aspetto che la squadra faccia tre ottime gare per cercare di ottenere il massimo, anche se non ci sono partite facili. Soprattutto in questo periodo poiché a dicembre dovremo giocare le partite di semifinale di coppa”.