La Giorik Sedico scalpita, Lazic lo conferma: "Lo stop per noi è stato oltremodo penalizzante"

Non è stato l’avvio che la Giorik Sedico sperava. Le assenze, specialmente quella di Dos Santos, hanno caratterizzato in negativo la partenza del quintetto di De Francesch che, nonostante tutto, aveva iniziato a trovare la quadra, almeno fino allo stop.

Insomma, un Sedico che non ha ancora potuto esprimere il suo potenziale e lo abbiamo chiesto al direttore sportivo, Vladan Lazic.

”E’ esattamente così. Per noi questo stop è stato penalizzante perché nelle ultime partite avevamo iniziato ad ingranare. È tornato Dos Santos, giocatore importantissimo per noi e non solo per i gol e per gli assist. Gli avversari ci affrontano in modo differente quando non c’è lui. Anche capitan Storti alla terza partita si è fatto male e poi solo di recente abbiamo impreziosito la rosa con un valore aggiunto quale è Cléber. Troppe assenze che ci hanno condizionato e, nonostante tutto, se penso alla partita col Chiuppano aumentano anche i rimpianti. Abbiamo dimostrato che possiamo starci tra le prime”.

Le ambizioni del Sedico non cambiano, Covid-19 permettendo.

”Assolutamente no. Puntiamo al vertice, ci crediamo e non ci nascondiamo. Il problema semmai è che c’è troppa incertezza sul prosieguo della stagione e non soltanto per noi, ma per tutte le società. In Divisione si sta ragionando di settimana in settimana, i club devono ragionare come riuscire a terminare la stagione. A mio avviso l’avvento del nuovo protocollo potrebbe anche essere un bene, visto che ci sarebbe una precisa linea guida da seguire. Ma al contempo è anche vero che servirebbe un aiuto concreto alle società per sostenere i costi per effettuare questi tamponi settimanali. Il Commissario nella riunione che abbiamo svolto la scorsa settimana con altre società del Centro-Nord, ci ha detto che dovrebbero arrivare dei contributi a fondo perduto, il problema è che non si sa quando né quanto e tutto ciò crea grande incertezza”.

Un’incertezza che può influenzare negativamente anche il mercato? Difficile programmare così.

”Devo dire la verità, con l’arrivo di Cléber, nostro ultimo acquisto, penso che difficilmente interverremo sulla rosa. Le qualità che ci servivano le abbiamo trovate in lui...”.



(foto: De Zanet)