La personalità dell’Olimpia si intravede, ma gli errori costano ancora caro: a Verona brinda la L84

Resta ancora a secco di punti l’Olimpia Verona, che nell’anticipo del venerdì, davanti al pubblico amico dell’AGSM Arena cade per 6-0 sotto i colpi di una superiore L84. Gli scaligeri a sprazzi mostrano un buon gioco e una buona personalità, ma pagano ancora carissimo gli errori, specie in fase di disimpegno e quando vanno al tiro sbattono sulla saracinesca calata dall’ex Fabio Tondi. Risultato forse un po’ troppo ingeneroso per gli uomini di Castagna che evidenzia però la differenza tra i due roster, costruiti chiaramente per centrare obiettivi differenti.

LA CRONACA - Dopo un paio di minuti piuttosto innocui, la prima chiara occasione del match è del neroverde Mateus che al 4’ di tacco prova ad anticipare Ricordi in uscita; quasi in fotocopia, Lukaian tenta di fare lo stesso con Tondi, ma colpendo di testa: tuttavia la ‘Bestia’ e l’ex portiere dell’Olimpus Roma si scontrano cadendo a terra. Si fa vedere poi la L84 con Maxi Rescia dalla distanza. All’opportunità firmata dal tandem Cuzzolino-Josiko con un pericoloso pallone sparato in area, l’Olimpia regala un brivido ai torinesi con la conclusione di Portuga dopo la sgroppata in contropiede di Ugas. A 7’07” la L84 passa però in vantaggio: Ricordi, uscito dall’area con la palla tra i piedi cercando di contribuire all’alzata del baricentro, viene scippato da Cuzzolino che poi non ha alcuna difficoltà a insaccare a porta vuota.

A 9’44” occasione clamorosa sciupata dall’Olimpia Verona, con Caique Lemes che soffia il pallone a Fortini, avvia la ripartenza dialogando con Lukaian, ma il pallone messo in area per Jorge Santos, che aveva seguito tutta l’azione sulla fascia sinistra viene intercettato dall’ex gialloblù Tondi, che si ripete quasi mezzo minuto dopo chiudendo sul tentativo da posizione centrale di Lukaian. La L84 reagisce, ma la conclusione di Josiko si spegne a lato. Al 12’ reattivo ricordi sulla sberla di Maxi Rescia dalla destra

 A 12’25” altro errore in disimpegno dell’Olimpia Verona punita dalla seconda rete della L84, quando Mateus intercetta il passaggio di Portinari e in due tempi batte Ricordi. Gli uomini di Alfredo Paniccia continuano a premere sull’acceleratore, impegnando l’ex portiere della Came con Cuzzolino e Pazetti. A 13’56” arriva l’autogol di Ugas che in scivolata devia in porta l’invito giunto dalla destra di Maxi Rescia.

La squadra scaligera al 15’ rischia di affondare quando Yamoul sfiora il gol di tacco. Anche Fortini al 15’18” prova ad unirsi alla festa del gol neroverde, ma Ricordi mette in corner; sugli sviluppi del calcio d’angolo arriva lo splendido tentativo al volo di Raguso. Al 17’ si dimostra ancora viva l’Olimpia dopo la violenta puntata di destro da parte di Caique Lemes. Al 19’ grande giocata di Ugas che sgroppa sulla destra, si accentra andando al tiro, ma incontra nuovamente le resistenze di Tondi, con un Lukaian a cui non riesce la ribattuta da distanza ravvicinata. Si conclude così il primo tempo.

La ripresa si apre nel segno degli ospiti. A 2’01” palo di Vidal che di mancino colpisce al volo su cross da calcio d’angolo di Cuzzolino. Pochi secondo dopo Josiko trova la traversa, senza concretizzare il contropiede che stava davvero per valere il 4-0 della L84, sfiorato anche quando lo stesso neroverde Vidal salva involontariamente sulla linea il tiro del compagno Rescia; il tour de force dei piemontesi termina dopo l’ennesimo tentativo pericoloso di Josiko.

Dopo un piccolo break, la formazione di Paniccia si riaffaccia davanti: insistita la sortita di Vidal a suon di dribbling che si spegne tuttavia sul fondo. È solo il preludio del poker piemontese calato da Raguso che a 5’48” riceve da Fortini in mezzo al campo, bruciando sul tempo il tentativo di anticipo di Portuga e concludendo dalla distanza. A 10’07” Nardi, appena rientrato in campo, si guadagna un calcio di rigore, anche se il fallo di Rescia sembrava essere stato commesso fuori area; lo stesso Nardi si incarica della battuta, ma Tondi blocca la sfera tra le gambe.

A 10’59” la L84 mette a segno anche la rete del +5, quando Vidal, sottomisura, deposita in rete il passaggio a tagliare il campo di Rescia. Reazione gialloblù affidata ancora all’ennesima sortita sulla banda di Ugas. Successivamente Ricordi salva sul diagonale velenoso da posizione defilata di Vidal. Dopo la parata di Ricordi su tiro ravvicinato di Schettino, Jorge Santos non finalizza il contropiede scaligero. Quando mancano 7’22” bella azione dell’Olimpia Verona che si distende bene in verticale, ma senza trovare il premio del gol. Al 17’ doppia occasione per Yamoul, vicinissimo a firmare il 6-0 ospite, che non arriva nemmeno a 2’ dalla sirena quando il triangolo largo Raguso-Fortini-Vidal sbatte ancora sulle mani di Tondi.

Ultimo minuto con quinto di movimento per l’Olimpia che sostituisce Ricordi con Portuga. A fine 5” dalla fine il punto esclamativo sulla partita e la propria personale prestazione è Fabio Tondi, che insacca a porta sguarnita dalla distanza.


OLIMPIA VERONA-L84 0-6 (pt 0-3)

OLIMPIA VERONA: Ricordi, Lemes, Rocha, Portuga, Lukaian, Mazzoni, Portinari, Nardi, Jorge Santos, Giannattasio, Ugas, El Aafi. All. Castagna

L84: Tondi, Rescia, Cuzzolino, Josiko, Vidal, Pasculli, Fortini, Yamoul, Schettino, Mateus, Pazetti, Raguso. All. Paniccia

ARBITRI: Cefalà di Lamezia Terme, Bottini di Roma 1. CRONO: Voltarel di Treviso

MARCATORI: pt 7'07'' Cuzzolino (L), 12'25'' Mateus (L), 14'04'' aut. Ugas (L); st 5'48'' Raguso (L), 10'59'' Vidal (L), 19'58'' Tondi (L)

NOTE: ammoniti Mateus (L) per gioco falloso, Santos (O) per proteste



l.m.