La Sampdoria riparte da Gubbio dopo due settimane di stop. Ortisi: ''Partita da non sottovalutare''

Solamente Jonatan Rossini marcherà visita domani e non sarà della trasferta di Gubbio, dove la Sampdoria tornerà a giocare dopo due settimane di riposo obbligato. Se la prima ferma era stata causata proprio dalla giornata di stop che a rotazione interessa tutte le partecipanti del girone B, la seconda è stata provocata dalla sospensione del calendario del Porto San Giorgio che ha presentato domanda di rinuncia: forse è stato un bene per mister Cipolla, che ha potuto lavorare sulla gestione tecnica e preparare al meglio proprio il test in terra perugina.


Sul quale offre la sua analisi il capitano Andrea Ortisi.


“La partita di domani è una partita da non sottovalutare assolutamente, il Gubbio è una squadra di tutto rispetto, giocheranno in casa e avranno sicuramente voglia di riscatto dopo la sconfitta con il Villorba. Noi abbiamo lavorato molto bene, con concentrazione e intensità - conferma - approfittando della sosta forzata, con il mister abbiamo sistemato diversi aspetti. Con il ritiro del Porto San Giorgio non cambierà molto, sarebbe stata una squadra cuscinetto rimanendo con gli Under: noi sappiamo che dobbiamo pensare a noi stessi, affrontando partita dopo partita i nostri avversari ma senza guardare oltre”.


Tutti disponibili a Gubbio, con l’unica eccezione di Rossini, sottoposto ad un piccolo intervento per l’asportazione di una cisti: per rivederlo in campo se ne parlerà sicuramente dopo Natale.







Foto: Traverso