La #SerieA2Elite prepara gli ultimi 120': Vinumitaly già in A, tocca al Benevento? LA SITUAZIONE

La volata per accedere ai playoff per la Serie A entra nel vivo, mentre è stato già emesso il primo verdetto relativamente alla promozione diretta che il Vinumitaly Petrarca ha ottenuto giusto alla vigilia della sosta per la Final Four di Coppa Italia di A2 Elite che ha incoronato la squadra padovana cristallizzando il primo storico double della categoria. In dirittura d’arrivo c’è anche il Benevento, leader indiscusso del girone B: se la squadra di Centonze vincerà la prossima gara in casa della Lazio e il Manfredonia non dovesse battere l’Itria sarà promozione matematica (ricordiamo che il calendario regalerà lo scontro diretto in casa sipontina all’ultima giornata). Parlando schiettamente, la promozione è in mano ai sanniti e appare davvero difficile che possano farsela sfuggire.


Decisamente intrigante la lotta per i playoff in ambedue i gironi: vediamo la situazione a tre giornate dal termine della “regular season”, ricordando che non sono previste forbici da rispettare relativamente ai distacchi tra le seconde e le altre classificate (per visualizzare le classifiche cliccare sul nome in grassetto di ogni singolo girone).


Nel GIRONE A, il Pordenone può ottenere la matematica certezza dei play-off facendo risultato nello scontro al vertice di Padova: potrebbe bastare anche un pareggio, a condizione che il Città di Mestre (a -7 e con una partita in più) non vinca con la CDM e la Elledi faccia altrettanto col Pistoia. Più verosimile il fatto che il Pordenone possa chiudere la corsa alla qualificazione nella gara interna della penultima giornata con il Lecco. Che a sua volta potrebbe comunque rientrare a pieno titolo nella bagarre battendo il Modena Cavezzo, approfittando dello scontro diretto di Mestre. Per lo Sporting Altamarca, attualmente terzo a 41 punti, trasferta a Merate che in caso di vittoria e con Città di Mestre ed Elledi che pareggino con CDM e Pistoia, regalerebbe la qualificazione matematica con due turni di anticipo. Senza dimenticare la Leonardo, al momento ottava con 33 punti che riparte dalla sfida interna con la Fenice, ma anch’essa invischiata nel campionato d’alta quota.


Nella corsa ai playoff vanno comunque tenute in conto una serie di condizioni: il riposo del Città di Mestre all’ultima giornata, gli scontri diretti Vinumitaly-Pordenone e, appunto, Mestre-CDM dell’undicesima di ritorno; Pordenone-Lecco, Altamarca-Leonardo e CDM-Vinumitaly della penultima giornata; Lecco-CDM ed Elledì-Altamarca dell’ultima in cui, come detto, riposerà il Città di Mestre. Insomma, una situazione la cui evoluzione va necessariamente aggiornata di giornata in giornata.


La corsa alla salvezza - Restando sempre nel girone A, il campionato ripartirà con il Pistoia già matematicamente retrocesso, mentre il destino dell’Altovicentino (che riposerà) si compirà definitivamente questo sabato qualora la Fenice pareggi a Cagliari: i berici al massimo possono mettere in cassa sei punti nelle ultime due gare da giocare, insufficienti per contenere il distacco dai mestrini entro gli otto punti previsti dal regolamento.


Nel GIRONE B la situazione è decisamente più definita. Manfredonia già certo dei playoff con il +7 sulla Lazio che ha però una gara in meno da giocare. Anche il Città di Melilli, terzo con 39 punti, è matematicamente qualificato vantando sette punti di margine sulla Defender Giovinazzo ma con una gara in meno: lotta, insomma, ristretta, a Roma, Lazio e Defender che però dovranno tutte riposare nelle tre giornate conclusive (nell’ordine Defender, Roma e Lazio) e questo concede ancora delle chances sia all’Itria (che ha 28 punti) che alla Futura (che ne ha 27), mentre il Cesena (che ne ha 25) anche vincendo le ultime tre gare da giocare non riuscirebbe a superare la Lazio, che al momento è in quinta posizione.


Inevitabile lanciare uno sguardo al calendario che nel prossimo turno proporrà Lazio-Benevento e Manfredonia-Itria come scontri diretti; la settimana successiva regalerà lo spareggio Defender-Lazio per chiudere con la trasferta dei baresi a Melilli. ma già questo sabato non è da escludere che se ne saprà qualcosa in più.


Bagarre playout - In coda, si aspetta solo la certezza della matematica riguardo la retrocessione del Canosa (con la Roma pronostico favorevole ai capitolini) mentre è ancora da definire la sfida playout che sancirà il quarto declassamento in A2. Il Cesena, nono con 25 punti, deve gestire cinque punti di vantaggio sul Capurso: una vittoria sul Regalbuto scriverebbe di fatto la parola fine sui pericoli per i romagnoli ma si trasformerebbe in un vantaggio anche per il Capurso stesso (che va in casa della tranquilla Futura) e per il Cus Molise (atteso da un Melilli che ha già raggiunto il suo obiettivo). Alla penultima giornata il Capurso può tirarsi definitivamente fuori ospitando il Canosa che potrebbe scendere nel barese già condannato mentre il Regalbuto ospiterà la Futura e il Cus Molise se la vedrà con un Manfredonia con la testa ai playoff. Per cui tutto rischia di diversi definire all’ultima giornata, quando Capurso, Regalbuto e Cus Molise giocheranno tutte in trasferta rispettivamente a Canosa, Roma e Cesena. 


Ma per capire se bisognerà ricorrere anche al calcolo della classifica avulsa per stabilire l’ordine di arrivo meglio aspettare i risultati di questo sabato: se ne capirà sicuramente molto di più.