Le giovanili al centro del progetto Italservice. Mascarucci: “La formazione è il nostro obiettivo”

“Il nostro focus principale si focalizza sull’andamento individuale dei ragazzi”.

Attraverso queste parole Fabrizio Mascarucci, Responsabile tecnico del Settore Giovanile dell’Italservice Pesaro – nonché allenatore dell’Under 19 e vice dell’Under 21 – ha voluto spiegare il principio cardine in casa Italservice: lo sviluppo delle qualità dei singoli ragazzi. Intorno ai baby biancorossi infatti c’è grande attenzione, con la volontà di formare nuovi calciatori di Calcio a 5.

“Formare giocatori di buon livello è il nostro obiettivo, vederli giocare in categorie importanti sarebbe una soddisfazione enorme. Per farlo dobbiamo conoscere a pieno le loro caratteristiche, cosa su cui ci soffermiamo in continuazione”.

La cura del dettaglio fa la differenza, insomma. Quindi il punto sulle due formazioni da lui seguite.

“Con l’Under 19 vogliamo arrivare il più in alto possibile in campionato. Al momento siamo secondi ma abbiamo sofferto in diverse partite. Dobbiamo lottare fino alla fine della stagione. Ci tengo a fare un augurio di pronta guarigione al nostro capitano Francesco Montesi che si è infortunato recentemente, sarà un’assenza difficile da colmare”.

Anche l’Under 21, impegnata in Coppa Marche, vuole essere tra le protagoniste.

“Siamo molto contenti di aver raggiunto la qualificazione alle semifinali. Ci piacerebbe portare a casa il trofeo, ma non sarà assolutamente semplice soprattutto adesso che le gare si fanno ancora più delicate”.

L’Italservice Pesaro però non si sofferma unicamente sul risultato sportivo, anzi guarda ben oltre.

“E’ chiaro che il risultato è importante visto che indossano una maglia di un certo peso, ma per noi i valori fondamentali sono altri. Rispetto reciproco, saper stare in gruppo e competere in maniera sana e pacifica sono soddisfazioni molto più grandi di qualsiasi vittoria sul campo”.

Uno dei segreti utili a migliorare i giovani biancorossi sta nella collaborazione tra i vari allenatori, come sottolineato dallo stesso Mascarucci.

“I tecnici delle varie categorie si confrontano quotidianamente, cercando di avere un metodo comune volto a migliorare ogni aspetto dei nostri ragazzi”.