Le novità a Mestre non distraggono l'Altamarca, lo dice Bon: "Gara preparata pensando a noi stessi"

Niente incrocio tra ex per il match Sporting Altamarca-GPA Mestre. Le dimissioni del mister arancionero Serandrei non hanno reso possibile per i trevigiani, guidati ora da Luigi Pagana, affrontare l'allenatore che gli aveva portati in Serie A2 nel 2021. Nonostante ciò, i temi scottanti non mancano: il Mestre è una squadra in difficoltà che con De Martin in panchina cercherà una scossa, mentre l'Altamarca tenterà di dare seguito a un periodo decisamente positivo, in cui i punti per la classifica in un modo o nell'altro arrivano con costanza. A presentarci questo attesissimo derby veneto del sabato pomeriggio ci ha pensato il classe 2003 biancoblù Filippo Bon.


- Filippo, che aria tira in casa Altamarca in vista della sfida con il Città di Mestre? 


"Siamo carichi e determinati per la gara di sabato. Stiamo via via acquisendo consapevolezza di noi stessi e delle nostre capacità, ma sempre con il massimo dell’umiltà. Sarà davvero una bella battaglia".


- Il Mestre ha cambiato guida tecnica, con l'arrivo di De Martin. Questo ha complicato un possibile studio preliminare dell'avversario? 


"Sabato affrontiamo un’ottima squadra, che con il cambio di allenatore avrà sicuramente nuove energie e grande voglia. Nonostante ciò, abbiamo preparato la gara pensando a noi stessi e lavorando duramente, come fatto fino ad ora da inizio stagione".  


- Come procede invece la tua avventura in prima squadra, lavorando a contatto con mister Pagana?


"Per quanto riguarda me, non posso dirmi più che contento. Sono felice delle occasioni che mister Pagana mi ha concesso fin qui, ma rimango consapevole che c’è da migliorare: voglio crescere ancora. Il mister segue noi giovani, ci dà fiducia e ci chiede giustamente di giocare il più semplice possibile. Sto cercando di imparare tanto sia dai suoi consigli che dal resto della squadra, un gruppo unito nel quale mi trovo bene. I miei compagni, inoltre, sono sempre disposti ad aiutarmi e tutto ciò rende le cose molto più facili per un giovane come me".


l.m.

Foto: Priarollo