Leonardo, Manca fa i conti con la nuova A2: ''Senza derby sardi, il dispendio economico è notevole''

La Leonardo ha archiviato un'altra stagione molto positiva in cui, a un certo punto, ha addirittura rischiato di entrare in corsa per i playoff. Per quanto fatto vedere dalla squadra era un traguardo meritato oppure bisogna comunque ritenersi soddisfatti del piazzamento ottenuto? Una domanda che giriamo al presidente Gianluca Manca.


“La nostra stagione è stata positiva e siamo molto soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Il nostro obiettivo era la salvezza, traguardo raggiunto pienamente e meritatamente”.


- Mister Petruso (che resterà saldo sulla panchina arancionera) ha avuto modo di lanciare altri giovani sulla scena, anticipando un po' il piano della prossima riforma. Come si porrà la Leonardo davanti a questa nuova situazione che può rivoluzionare il futsal italiano?


“La politica della Leonardo è sempre stata quella di lavorare con i giovani. Lo dimostra il fatto che in questi anni l’Under 19 si è ben comportata a livello nazionale. Siamo pronti ad accogliere la nuova riforma senza grosse preoccupazioni”.


- La prossima stagione sarà un'A2 a tre gironi con una sola rappresentante della Sardegna: la Leonardo. Una responsabilità importante ma anche un peso ulteriore da sopportare sul piano economico, non trovi?


“La prossima stagione non ci saranno, in A2, derby tra squadre sarde. Passiamo da tre derby di questa stagione a nessuno della prossima, con un dispendio economico non indifferente. Questo da un certo punto di vista ci dispiace perché sono retrocesse due società amiche, Sestu e Monastir, ma ci rende felici perché dopo tanti anni una società sarda, 360GG, riporterà il massimo campionato italiano in Sardegna”.









Nella foto: Tony Petruso, tecnico della Leonardo, che si avvia alla conferma per la quarta stagione consecutiva