La Mader non decolla, El Manaoui ha fiducia: ''Ci stiamo preparando per fare bene contro l'Isola5''

Un inizio così probabilmente Abdil El Manaoui non se lo aspettava. O meglio, sperava di partire quanto meno in maniera diversa, considerando che dopo le prime due gare di campionato la Mader è ancora ferma al palo. Ma le idee l’ex Castello e Pro Patria ce l’ha abbastanza chiare e quando gli chiediamo i motivi di questo avvio col freno a mano tirato lui tira in causa immediatamente una condizione non proprio ottimale a livello di gruppo.


“Per quel che mi riguarda io sono un tipo che non riesce a star fermo, e quando abbiamo ripreso il fatto di essermi allenato da solo mi ha aiutato molto. Giocando contro le squadre del Veneto è un aspetto che si finisce per pagare. Poi, la squadra che abbiamo affrontato sabato scorso (la Tiemme Grangiorgione, n.d.c.) è composta da giocatori immarcabili, ai quali non è stato per niente facile tener testa”.


Come dimostra il 7-2 finale, che porta la Mader ad affrontare il terzo atto del campionato emiliano/veneto ancora senza punti, così come al palo di partenza c’è quell’Isola5 che sabato sarà di scena in terra felsinea.


“Una squadra non male, l’ho vista contro la Dozzese - dice Abdil - ha perso alla fine ma ha giocatori che non sono affatto da sottovalutare. Da parte nostra la stiamo preparando bene, ce la vogliamo giocare alla pari anche perché saremo al completo, tamponi permettendo”.


Questa è la terza stagione che El Manaoui disputare con la maglia della Mader, con cui ha vinto due campionati di fila (Serie D e C2), meritandosi la fascia nella prima esperienza in C1.


“Voglio ringraziare la società che ha iscritto la squadra, sappiamo che non è stato facile. Sembra impossibile che siamo tornati a giocare, già il fatto di tornare ad allenarsi dopo sei mesi è stato bellissimo”.


Uno sguardo sul campionato è inevitabile. Abdil lo compara con l’A2 che qualche anno fa ha disputato con la maglia del Castello. L’ago della bilancia pende decisamente al di là del Po.


“Qui da noi la Dozzese ha un quintetto fortissimo ma i cambi non sono della stessa qualità di quelli delle squadre venete. Ci sono squadre che sono partite con l’ambizione di andare in Serie B, cosa che qui in Emilia c’è in tono ridotto. Ad esempio solo il Sassuolo ha preso dei rinforzi. La Mader? Qui sto bene - conclude El Manaoui - questa società è come una famiglia. Dirigenti che ci stanno vicini e non ci fanno mancare mai niente. Malservisi e Testa stanno facendo il massimo per fare la più bella figura possibile, ci si confronta con una realtà sicuramente di altri livello che mi ricordano gli anni di quando giocavo nel Castello. Mi sono state fatte diverse proposte… ma lo voglio dire: se arriverà il giorno che smetterò voglio farlo con questa maglia”.