02/07/2026 18:00

Marco Polo, David Toffolo aggregato alla prima squadra: "Pronto a imparare il più possibile!"

L’importanza di veder crescere i giovani. Perché sono il nostro futuro e lo sono anche nel calcio a 5. Così quando un ragazzo giovanissimo come David Toffolo entra nel giro di una prima squadra di caratura nazionale, quel è il Marco Polo che il prossimo anno parteciperà alla sua seconda stagione in Serie B, allora è proprio il caso di raccontare la sua storia.

“Ho 17 anni e sono alle superiori. Ho iniziato a giocare a calcio da quando ero bambino nella società Union Pro per poi passare al Lia Piave, al Favaro, e concludendo al Marcon, mentre quello appena concluso è stato il mio primo anno nel futsal, nella società Marco Polo”.

Dal calcio a 11 alla convocazione con i grandi nel calcio a 5

“Sono molto emozionato per questa opportunità. Entrare a far parte della prima squadra è un traguardo importante per me e non vedo l'ora di iniziare questa nuova esperienza, cercando di imparare il più possibile e di dare il mio contributo al gruppo. Sapevo già di quanto fosse stupendo questo ambiente. Il Marco Polo è una vera e propria famiglia, dove fame e voglia di crescere sono il primo l’obiettivo dai primi calci alla prima squadra maschile e femminile. Il mio primo anno qui è stata un'esperienza bellissima che mi ha fatto appassionare subito a questo sport e mi ha permesso di crescere tanto, non solo a livello calcistico”.

A Marcon ci sono tanti campioni, come Bellomo, Urio e Del Piero, a cui potersi ispirare, anche per un giovane che si è avvicinato solo da un anno al futsal.

“Tra i ragazzi della prima squadra, ringrazio proprio Erick Bellomo e Igor Del Piero perché sono stati quelli che mi hanno aiutato di più. Mi hanno dato tanti consigli, mi hanno accolto fin dal primo giorno e sono stati un punto di riferimento per me. Vorrei ringraziare anche i mister Andrea Scarpa e Matteo Muffato per la fiducia e il supporto che mi hanno dimostrato durante la stagione. Un grazie speciale va anche a tutta la società, che mi ha dato l'opportunità di crescere e di vivere questa splendida esperienza”.


Foto: Alessandro Foggano Photos