Mascherona e l'Olimpia sempre più una cosa sola. "Il primato? Stiamo raccogliendo quanto seminato"

6 vittorie su 6 per la prima squadra, 3 su 3 per l’Under 19: sorridi ampiamente giustificati per il patron Mirko Renier che tutto si aspettava fuorché la sua Olimpia partisse in questa maniera, soprattutto con la formazione di Serie A2 che ha lasciato tutti di stucco infilando un clamoroso filetto iniziale. E con il passare delle settimane stanno emergendo le qualità di Mattia Mascherona, uno dei talenti che hanno fatto parlare di sé negli ultimi anni e sul quale proprio il patron scaligero ha messo le mani nel corso dell’estate. 


Un Mascherona che è rimasto piacevolmente colpito da questa Olimpia balzata al comando solitario della classifica del girone A. 


- Mattia, ti aspettavi una partenza del genere e soprattutto infilare sei vittorie consecutive che sono l'indice di una squadra che col passare delle settimane crede sempre di più nelle sue potenzialità?


“Sono molto felice del lavoro che stiamo facendo, stiamo raccogliendo tutto quello che abbiamo seminato da inizio stagione e crediamo molto in noi stessi come squadra, oltre ad essere un gruppo bellissimo, unito e compatto”.


- Sei stato uno dei giocatori ambiti del mercato dell'Olimpia, la società punta tanto su di te: stare al centro delle attenzioni è anche un carico di maggiori responsabilità di dimostrare sul campo quanto vali. Condividi questo aspetto?


“Si, lo condivido, io però faccio sempre di tutto per la squadra, per giocare nel miglior modo possibile e far sì che dopo ogni partita non usciamo dal campo con rimpianti. Sono molto felice che l’Olimpia abbia fatto di tutto per avermi con loro e farò sempre di tutto per ripagare la fiducia che mi è stata data”.


- Sabato esame di grande rilevanza sul campo del Lecco che sta dimostrando di essere una delle rivali più autorevoli. Certo è che fare risultato a Lecco equivarrebbe a dire che nella corsa alla promozione c'è anche - e a giusto titolo - l'Olimpia, andando oltre l'obiettivo posto dal club che è quello di entrare minimo nell'Elite. Come ti poni da questo punto di vista?


“Sabato sarà una partita tosta sia per noi che per loro, giocheremo come sappiamo e sono sicuro che ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Per la corsa alla promozione è un po’ presto parlarne, però secondo me abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela fino alla fine”.








Foto: Marco Dughetti