Milano, Santagati sfida la Fenice: "Vincerà chi avrà più fame di vittoria. E noi ne abbiamo molta"

Il Milano tiene ben alto lo sguardo mirando la sua atte zone a quel traguardo (minimo) chiamato playoff. E la vittoria sui Saints di sabato scorso ha indubbiamente costituito per la squadra di Daniele Sau uno step importante. Fabian Santalali con la sua doppietta è stato uno dei protagonisti della vittoria nel derby del Seven Infinity, che ha riscattato il brutto ko di Merate di un girone fa. Ma rispetto alla prestazione dell'andata dove ha visto Santalali i cambiamenti più sensibili a livello di squadra?


“All’andata era la prima partita del nostro campionato e dopo un buon primo tempo, c’è stato un blackout inspiegabile che ci ha fatto perdere nettamente. Sabato scorso, in casa nostra, dovevamo per forza vincere per raccogliere i primi punti preziosi dopo le brutte prestazioni con Aosta e Città di Mestre. Abbiamo lavorato duramente durante la settimana e avevamo voglia di rivalsa: il risultato della partita d’andata ci ha indubbiamente motivato”.


-Da scommessa a pedina di peso nello scacchiere di Sau: come hai vissuto questa trasformazione e come stai vivendo questo nuovo ruolo che ti sei conquistato nelle scelte del mister?


“Sono solo all’inizio di un percorso, devo ancora migliorare in molti aspetti ma ce la metto tutta in ogni singolo allenamento. Sono convinto che debba ancora dare moltissimo a questa società, che ha avuto il coraggio di credere in me”.


- Oggi arriva la Fenice, obiettivo dichiarato altri tre punti per continuare a credere nel traguardo dei playoff? O pensi che ci siano ancora le condizioni per ipotizzare altri obiettivi?


“Noi ci concentriamo partita per partita, la classifica la si vede a fine stagione. Affrontiamo la Fenice che è un’ottima squadra e sicuramente verrà a giocare con tutte le armi a sua disposizione per raccogliere punti. Sarà una bella partita: vincerà chi avrà più fame di vittoria. E noi ne abbiamo molta”.


Fenice che Sau affronterà dovendo comunque rinunciare ancora a Silveira, sempre alle prese con problemi di natura fisica, e Marco Peverini, appiedato dopo il rosso preso nel derby con i Saints.