Milella diffida del Vicinalis (e di Peruzzetto): ''Ha messo in difficoltà le grandi, non è facile''

L'Hellas sembra che abbia finalmente trovato gli equilibri giusti nel momento che conta, ossia proprio nel momento in cui il campionato sta imboccando il rettilineo d’arrivo. Che la squadra di Pino Milella abbia realmente preso coscienza della sua forza come dimostrano gli ultimi risultati e, comunque, alla luce delle diciassette partite utili infilate? Lo chiediamo direttamente al tecnico veronese.


“Sicuramente dopo una fase iniziale in cui la squadra doveva costruire una sua dimensione, anche perché era completamente nuova, a poco a poco, attraverso un lavoro settimanale continuo, sta trovando una sua continuità e una sua connotazione ben precisa, anche se penso che abbia ancora margini di crescita”.


- Domani il Vicinalis, poi il Palmanova prima della sosta di Pasqua: ma conveniva fermarsi visto che subito dopo avete il Chiuppano?


“Sicuramente le nostre ultime quattro partite sono estremamente difficili per motivi diversi. 

Comunque abbiamo giocato tante partite in poco tempo e la sosta di Pasqua potrebbe servirci per tirare un po' il fiato”.


- Il vostro destino è nelle mani del Sedico che deve recuperare con l'Altamarca e poi affronterete all'ultima giornata. Una combinazione un po' scomoda, non credi?


“Penso che al di là di quello che farà il Sedico, noi dobbiamo cercare di affrontare partita per partita al massimo. Di più e diversamente non si può fare”.


- Che partita sarà quella di Vazzola e come chiederai ai tuoi di affrontarla? Tutti a disposizione?


“Domani mi aspetto una partita molto difficile perché il Vicinalis, oltre ad avere giocatori di qualità, ha un allenatore che stimo e che conosce molto bene la categoria. Per questo hanno messo in difficoltà tutte le prime in classifica. Noi siamo al completo e dovremmo prestare estrema attenzione”.


L’unica scelta che Milella dovrà fare sarà quella a chi affidare le chiavi della porta. Con Cordioli in fase di recupero, Kleber potrebbe essere preferito a Fontaniello.