Miti, a Tombolo imparata una nuova lezione. Zoccolan: “Pari ci sarebbe stato, ma serve più cinismo”

Dopo due vittorie di fila il Miti Vicinalis incappa in una nuova sconfitta. Nella settima giornata di Serie B la formazione vazzolese ha infatti perso per 5-4 in casa del Team Giorgione. Un risultato che ha lasciato l'amaro in bocca alla compagine trevigiana, visto che alla BèlBoté Arena di Tombolo i giovani biancorossi guidati da Roberto Del Negro hanno dimostrato grande carattere andando due volte in vantaggio e mettendo più volte in difficoltà una formazione costruita per il salto di categoria (il Team Giorgione non a caso da sabato scorso è capolista in solitaria per quanto riguarda il girone B); solo alcune distrazioni e l'espulsione di Franceschet nel finale hanno aperto la strada alla contro-rimonta padovana.

"Quella di sabato è stata una bella partita con sorpassi e contro sorpassi, una classica partita di calcio a 5 - ci racconta nel post-partita il centrale Luca Zoccolan -, tuttavia c’è del rammarico: sono dell’opinione che almeno il pareggio ce lo saremmo meritato. Complimenti comunque al Team Giorgione per la vittoria".

- Nello specifico, all'interno della vostra prestazione, cosa ha funzionato e cosa invece vi ha lasciato insoddisfatti?

"Noi abbiamo fatto una buona partita, abbiamo creato tanto e siamo andati vicino al gol più e più volte; sicuramente avremmo dovuto essere più cinici sotto porta. Altro aspetto positivo è stato sicuramente l’atteggiamento; sotto 2-0 siamo riusciti a riprendere in mano la partita portandoci in vantaggio e rimanendoci per quasi tutto il secondo tempo; certo, poi sappiamo com’è finita la partita e anche per questo motivo dobbiamo imparare ad essere più costanti durante il match: a questo livello infatti non bisogna mai abbassare la guardia, soprattutto quando davanti ci sono squadre come queste con giocatori molto esperti".

- Questa partita può darvi la consapevolezza che sì, in questo campionato potete giocarvela con tutti e contro tutto?

"Sì, sicuramente questa partita ci ha dato conferme, ma è già da tempo che in spogliatoio c’è la convinzione e la voglia di fare bene, dipende tutto da noi".


Ufficio stampa Miti Vicinalis