Naonis, Criscuolo: “Con l’Atesina pure un pari sarebbe andato stretto". Morassi: “Stiamo crescendo”

Il Naonis ha dovuto incassare un altro ko, ma anche stavolta l’ha fatto a testa. Nella quindicesima giornata di Serie B la formazione friulana, davanti al proprio pubblico, si è arresa per 2-1 all’Atesina, attualmente quarta forza del girone B. Un risultato ingiusto per i ragazzi di mister Criscuolo che avrebbero meritato di portare a casa sicuramente almeno un punto, se non di più, come sottolineato nel post-gara dallo stesso tecnico campano.

“Abbiamo perso, ma non posso dire niente ai ragazzi – conferma il tecnico Giuseppe Criscuolo -. Credo che abbiamo fatto una grandissima prestazione e che anche il pareggio ci sarebbe andato stretto. Di buono ci teniamo l’ottima mole di gioco creata. Arbitraggio condizionante? Se vogliamo crescere, non dobbiamo pensare agli arbitri, perché fanno parte integrante del gioco e se abbiamo perso non è stato per colpa loro. Cosa manca per i tre punti? Manca tanto; al girone d’andata eravamo molto giovani e corti nelle rotazioni, ma adesso ce la giocheremo fino alla fine”.

In compagnia di Criscuolo, nell’intervista post-partita, c’era anche Luca Morassi. L’estremo difensore friulano, arrivato a gennaio per dare più esperienza al giovane roster pordenonese, ha commentato così dopo la sconfitta.

“La squadra sta crescendo nell’ultimo periodo, i ragazzi si sono impegnati molto. Sono fiducioso per la crescita di questa squadra, per la mentalità che mette in allenamento e in partita. Ogni gara va vissuta come momento di crescita collettiva. La partita con l’Atesina è stata divertente, come ci eravamo detti di giocarla, rimasta aperta fino all’ultimo; un buon risultato a livello mentale. Con questa mentalità le occasioni ci saranno”.


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