Naonis, debutto agrodolce per Haddadi: “Dopo 5 mesi di stop sono pronto. Monastir? Dovevamo vincere”

Non è stato un sabato fortunato quello vissuto dal Naonis nella settima giornata di Serie B. Davanti al proprio pubblico, infatti, la compagine pordenonese ha perso per 2-1 lo scontro salvezza con il Monastir dopo un match che come al solito è stato ben disputato dai friulani sul piano del gioco, ma in cui le occasioni non sono state sfruttate a dovere. A dircelo è stato il centrale neroverde classe '98 Hossam Haddadi, che arrivato questa estate in quel di Vallenoncello, è riuscito a compiere il suo debutto con gli 'snakes' dopo un infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi per ben cinque mesi: un esordio davvero agrodolce.

- Hossam, che partita è stata quella con il Monastir? Avreste meritato un esito diverso? 

"La partita con il Monastir è stata una partita dai ritmi abbastanza elevati; soprattutto nel secondo tempo abbiamo alzato l’intensità per arrivare al pareggio. Certamente avremmo preferito un risultato differente, specie per le occasioni create ma non sfruttate al massimo".

- Era una gara importante da vincere. A fine partita c'era più amarezza, delusione o rabbia? O siete riusciti a trovare aspettative positivi che vi permettono comunque di guardare al futuro con fiducia? 

"Era una gara in cui contava portare a casa i tre punti per rimettersi in careggiata sulla classifica. C’era molta amarezza a fine partita visto che una volta trovato il pareggio non siamo stati in grado di mantenerlo come ci è già successo nelle partite scorse. A livello di gioco in ogni partita escono fuori i nostri lati positivi, con gli insegnamenti che ci dà il mister durante la settimana".

- Almeno hai potuto esordire in maglia neroverde: come sta andando il tuo ambientamento al Naonis e che sensazioni hai ricevuto dal campo quando hai giocato sabato scorso?

"Il mio ambientamento migliora volta dopo volta. Arrivo da un infortunio abbastanza importante che mi ha tenuto fermo per cinque mesi interi. Ho lavorato duramente con il fisioterapista, con la preparatrice atletica per farmi trovare al 100% delle condizioni, e spero di aver dimostrato sabato scorso che la fame e la voglia di fare bene ci sono".


l.m.