Nausicaa, ostacolo Città di Fiore all’orizzonte. De Marchi: “Ci aspetta una nuova sfida difficile”

Ostacolo Città di Fiore, terza forza del torneo, per la capolista Nausicaa che riabbraccia il pubblico amico. Una prova importante per i ragazzi di mister De Marchi che vogliono ulteriormente rafforzare il primo posto.

Mister, la prossima avversaria sarà il Città di Fiore, una squadra che si fa valere in ogni campo e per certi versi può considerarsi la vera outsider del campionato. Pensi che sarà l’ennesima prova di forza per i tuoi ragazzi?

“Parliamo di una squadra sempre ostica da affrontare. Ancora di più quest'anno che sta facendo benissimo. È la terza forza del campionato e pertanto va da se che sarà l'ennesima partita difficile”.

A San Giovanni in Fiore la Nausicaa ha chiuso bene sulle costanti incursioni di Mosca, portando a casa una vittoria pesante. Non possiamo ignorare, però, che il portiere sangiovannese ha realizzato ben 15 gol. Quali sono le tue considerazioni su questa loro particolarità di gioco?

“Mister Federico lavora da anni su questa tipologia di gioco. Un po' per vocazione un po' per necessità. Hanno trovato la quadra giusta aggiungendo una preziosa freccia nella loro faretra. Mosca da par suo si fida dei compagni e riesce perciò a capitalizzare al meglio quanto preparato. Il calcio a 5 si è evoluto ed il portiere è da considerarsi spesso come un giocatore di movimento aggiunto”.

Quanto incide, invece, la presenza di un portiere come Herlin in un roster già di livello, anche in relazione alla possibilità di sfruttare le sue doti tecniche per creare superiorità numerica, piuttosto che alla sicurezza che trasmette tra i pali.

“Martin da sicurezza all'intera fase di non possesso. I compagni sanno che possono contare su un elemento di spessore alle loro spalle. C'è da dire che gli stessi compagni sono bravi a limitare anche i suoi interventi. Ma lui da par suo risponde presente quando viene chiamato in causa. Nella fase di possesso il suo utilizzo è anche abbastanza marginale rispetto all'utilizzo che avevo in mente prima di inizio stagione. Ma va bene così”.

Questa è una fase molto delicata della stagione. Pensi che la squadra possa mantenere il trend positivo anche in considerazione degli impegni di Coppa Italia?

“Noi dobbiamo solo pensare partita dopo partita. Non possiamo permetterci distrazioni. Dobbiamo affrontare ogni impegno al meglio delle nostre capacità in quel preciso istante. Poi al 60° o al 40° vedremo se saremo stati bravi. Non possiamo levare il piede dall'acceleratore e questo inevitabilmente può portare a delle problematiche fisiche e mentali. Ripeto. Dobbiamo pensare partita dopo partita e ad allenarci nel migliore dei modi. Conosco solo questa strada. Dove ci porterà lo vedremo più avanti”.


Ufficio Stampa Nausicaa