Olimpia a Genzano senza ‘La Bestia’? Lukaian: “Out per sicurezza, squalifiche di Coppa poco chiare”

Domani, alle ore 20.30 l'Olimpia Verona farà il suo storico esordio in Serie A sfidando al PalaCesaroni il Genzano, altra neopromossa nel massimo campionato italiano. Una sfida che promette spettacolo tra due delle tre vincitrici dell'ultima Serie A2, certo, ma che con ogni probabilità dovrà rinunciare al suo protagonista più atteso: Lukaian Baptista, attuale pivot degli scaligeri e grande ex della formazione laziale, infatti non scenderà in campo.

Il motivo? Come lo stesso fuoriclasse brasiliano ci ha spiegato, su di lui pende una squalifica di una giornata accumulata nella Coppa Divisione della passata stagione e da scontare, almeno come si pensava inizialmente, nell'edizione della stagione successiva. Ma dal momento che la partecipazione al torneo in questione, come è ben noto, quest'anno è riservata solo agli Under 23, l'attaccante sudamericano classe 1983 dovrà scontare la squalifica in campionato? Sì? No? Una risposta risolutiva, al momento non c'è. La poca chiarezza regolamentare di questa specifica condizione disciplinare ha dunque saggiamente consigliato ai dirigenti dell'Olimpia di escludere Lukaian dalla lista dei giocatori per la sfida del PalaCesaroni, in attesa di un eventuale chiarimento dell'ultimo minuto che possa spazzare via ogni incertezza.

Nonostante il forte rischio che domani non sia in campo, a Lukaian abbiamo chiesto comunque di raccontare le proprie sensazioni della vigilia.

“Sarà una partita difficile come tutte le altre -  afferma Lukaian. - Certo in occasione dell'esordio in Serie A c'è tanta emozione, quindi sarà bello. Purtroppo però - ci spiega poi 'La Bestia' - io non gioco per un cartellino rosso ricevuto nella passata Coppa Divisione: non è ancora chiaro se posso giocare la prima partita di campionato o no. La società ha detto che è meglio non scendere in campo per non rischiare di avere problemi più avanti e poter così giocare più tranquillamente tutte le altre partite. Mi dispiace non poter disputare questa gara che era pure contro il Genzano - prosegue con amarezza il campione di Sao Paulo - però dobbiamo controllare che cosa fare più avanti in merito a questa questione. Se gioco adesso e poi c'è un problema... meglio saltare la prima partita e dopo continuare a giocare il campionato come lo abbiamo preparato”.

Chiusa questa spinosa questione, ci si concentra poi sulla situazione ambientale e su quali emozioni sta vivendo la squadra in vista dell'esordio in Serie A. 

“La squadra è felice per aver raggiunto l'obiettivo di giocarsi la Serie A e farà di tutto per restare e dimostrarsi all'altezza della competizione, quindi come già detto in passato faremo di tutto per mantenere la categoria”.

L'ultima sconfitta in amichevole con il Rovereto ha fatto scattare qualche campanello d'allarme o i giocatori gialloblù sono abbastanza tranquilli in vista del match di domani? Lukaian non ha dubbi.

“È difficile parlare delle amichevoli perché alla fine sono momenti in cui si gioca più per entrare in forma che per vincere. Anche l’Olimpus Roma, per esempio, ha giocato tante amichevoli e non ha vinto molto; quindi, per noi non credo che scatti alcun allarme. Conosciamo la qualità della rosa che abbiamo e sappiamo che campionato dobbiamo giocare, questa è la cosa più importante”.


(n.d.d.) Non bastavano i precedenti dello scorso anno. Pensavamo che fosse stato il giusto monito per evitare di scivolare nuovamente sulla buccia di banana rappresentata dalla gestione delle squalifiche prese in una competizione e che ancora non si capisce in quale vadano scontate. E il caso di Lukaian solleva ancor più incredulità: un "over 23" squalificato che non sa dove e come debba scontare il provvedimento inflittogli. Bastava una semplice circolare per diradare i dubbi dopo tutto quello che è accaduto lo scorso anno. Mah...