Olimpia, a Verona arriva la Pirossigeno. Aria di casa per Fiore: "Emozionante affrontare il Cosenza"

L'Olimpia Verona, digerita la debacle subita venerdì scorso in Piemonte contro la L84, torna tra le mura amiche per disputare domani pomeriggio la ventesima giornata di Serie A contro la Pirossigeno Cosenza, che al momento è in piena lotta per uscire dalla zona playout.

Diversi i temi del match, tra cui ricordiamo prima di tutto il confronto degli ex; mentre il gialloblù Dario Giannattasio riaffronta i cosentini per la seconda volta in stagione, sarà una prima assoluta per il bomber dei calabresi Jeferson Titon, che ritrova l'Olimpia, tra l'altro proprio a Verona, dopo averla trascinata alla promozione in massima serie nella seconda metà della passata stagione, sfondando tutte le porte del girone A di A2.

Altro 'topic' di giornata la sfida personale del neoacquisto Emanuele Fiore, laterale classe 2002 arrivato a gennaio dal Casali del Manco, che da calabrese non vede l'ora di confrontarsi con quel club che è al momento la massima espressione del futsal della sua regione nativa. A raccontarcelo è stato lo stesso Fiore, nel corso della nostra chiacchierata pre-partita.

- Emanuele, domani giocate contro la Pirossigeno Cosenza. Per un calabrese come te immaginiamo possa essere una sfida ancora più speciale, visto che affronti la squadra al momento più rappresentativa della regione...

"Ebbene sì, giocare contro la squadra della propria regione è sicuramente un’esperienza emozionante. Tutto ciò dovrà necessariamente essere da stimolo per dimostrare il valore anche lontano da casa. In bocca al lupo per la partita, che sia un incontro pieno di emozioni positive".

- Quali sono le caratteristiche della Pirossigeno che dovrete tenere particolarmente d’occhio?

"Sarà sicuramente una sfida che ci metterà a dura prova, insieme al mister e a tutto lo staff stiamo preparando dettagliatamente la partita in modo tale da aver meno dubbi possibili. Sono una squadra abbastanza preparata con ottime caratteristiche individuali".

- Parliamo del tuo arrivo in gialloblù: cosa ti ha spinto ad accettare la corte dell’Olimpia Verona? Ti sei ambientato bene?

"Sono molto lieto di condividere il fatto che ho accettato con grande entusiasmo la proposta dell’Olimpia Verona, e la mia esperienza finora è stata estremamente positiva. La società si è dimostrata molto cordiale e corretta nei miei confronti, facilitando il mio inserimento. L’accoglienza dei miei compagni è stata estremamente positiva e l’ambiente favorevole ha permesso di integrarmi facilmente, dunque sono molto entusiasta di far parte di questa squadra".


Lorenzo Miotto