Olimpia, addio Serie A. Ma Castagna assicura: "Fino alla fine cercheremo qualche soddisfazione"

La retrocessione matematica alla fine è arrivata per l'Olimpia Verona; decisiva la sconfitta interna per 5-1 con l'Italservice Pesaro nel turno infrasettimanale della 25a giornata. Questo però non impedirà agli scaligeri di presentarsi questa sera in terra campana per affrontare la Feldi Eboli, nell'anticipo del 26° turno, con la voglia di dimostrare il proprio valore e provare a fare lo sgambetto ai campioni d'Italia in carica. A poche ore dall'incontro abbiamo dunque fatto il punto della situazione con il tecnico dei veronesi Luca Castagna. 

- Con la sconfitta di martedì contro il Pesaro è arrivata la retrocessione matematica. Il match con i marchigiani poteva andare diversamente?

"Quella contro il Pesaro è stata un gara purtroppo già vista durante la stagione, dove siamo in partita ma nei momenti chiave non finalizziamo le occasioni create per poter giocarci tutto fino alla fine. Nell’ultima partita a metà secondo tempo, in svantaggio di una rete, non abbiamo concretizzato due importanti occasioni per pareggiare e che avrebbero potuto cambiare la parte finale del match".

- Dopo questa retrocessione, c’è la consapevolezza di aver dato tutto o c’è qualche rimpianto?

"Purtroppo abbiamo pagato più caro del previsto lo scotto del salto di categoria. La parte iniziale della stagione è stata molto negativa ed ha condizionato il resto del nostro percorso".

- Ora sfida con la Feldi: cosa vuoi dire in campo da parte dei tuoi giocatori?

"Contro i campioni d’ Italia e fino alla fine andremo in campo cercando di dimostrare che non siamo così ‘brutti’ come dice la classifica, cercando di toglierci qualche soddisfazione e dando spazio ai giovani in ottica futura".


l.m.